Letture golose

L'estate al ristorante I migliori dehor di Langhe e Roero

Agosto 10, 2026
Anna Sacchetto
Il Vigneto di Roddi - Panoramica

Con l’arrivo della bella stagione, mangiare in Langa cambia volto: le sale interne con il camino lasciano spazio a terrazze panoramiche, cortili ombreggiati e dehor tra i vigneti.

Abbiamo passato in rassegna i ristoranti e le osterie di Langa e Roero per scoprire quali offrono spazi all’aperto e quali piatti stagionali propongono in estate.

Ecco la mappa completa, locale per locale!

Roero

Partiamo dal Roero, terra di arenarie e boschi di rocche, dove l’estate si respira soprattutto nei cortili delle vecchie cascine.

Alla Rosa Bianca Osteria e vineria — Santo Stefano Roero

Entrando, il primo colpo d’occhio è il bancone in legno con la sua selezione di distillati. Ma è con la bella stagione che Alla Rosa Bianca osteria e vineria mostra un altro volto.

Rosa Bianca-esterno bello
Alla Rosa Bianca: il giardino al tramonto

Nel cortile si apre un ampio dehors, dove fermarsi per un aperitivo o una cena informale, spesso accompagnati da musica dal vivo.

In tavola restano i grandi classici piemontesi, come il carpione, qui preparato con un soffritto di verdure e passata di pomodoro.

La Cantina – Vineria con Cucina — Verduno

A metà strada tra Verduno e La Morra, La Cantina è un’icona delle Langhe da più di cinquant’anni, nata come semplice bar-trattoria e cresciuta insieme al paese.

All’esterno trovi una terrazza riparata, fresca anche nelle giornate più calde e affacciata sui vigneti.

La Cantina Wine Bar - Tajarin piemontesi al Ragù di Barolo
I tajarin piemontesi de La Cantina

In tavola, uno dei piatti simbolo sono i tajarin piemontesi al ragù di Barolo, da ordinare senza pensarci due volte.

Trattoria Belvedere Roero — Monteu Roero

Il nome non mente: dalla collina più alta di Monteu Roero, la Trattoria Belvedere Roero guarda dall’alto noccioleti e boschi, spingendosi nelle giornate più limpide fino alle Alpi e al Monviso.

Trattoria Belvedere-terrazza
Cena con vista alla Trattoria Belvedere Roero

La veranda si chiude durante l’inverno e, con la bella stagione, torna a essere uno degli spazi più piacevoli della trattoria.

Da giugno a novembre torna anche il menù dedicato ai funghi fritti, un piatto identitario della casa che vale da solo la deviazione fin quassù.

Cantina dei Cacciatori — Monteu Roero

Nata dal recupero di una vecchia trattoria fuori paese, tra castagni e affioramenti di tufo, la Cantina dei Cacciatori conserva ancora l’insegna dipinta a mano che racconta la sua storia ultracentenaria.

All’esterno, un gazebo rustico e colorato immerso nel giardino accoglie pranzi e cene durante la bella stagione.

Il Gazebo esterno di Cantina dei Cacciatori

In tavola spicca il carpione estivo al Moscato, un piatto fresco e ormai difficile da trovare. Da provare anche i quattro peperoni, proposti con bagnetto verde, acciuga, al forno e in versione involtino con salsa tonnata.

Osteria dai Babi — Canale

Sotto i portici storici di via Roma, nel cuore di Canale, l’Osteria dai Babi ha portato un’aria di novità nel Roero gastronomico, tra dettagli vintage e una carta dei vini curiosa.

Il dehors c’è, anche se il locale sembra esprimersi al meglio nella sala interna, affacciata sui portici.

L’Osteria dei Babi di Canale

Da non perdere, quando compare in menù, il fiore di zucchina fritto ripieno di ricotta e limone, servito su una crema di zafferano del Roero: un piatto che vale la sosta anche senza cercare necessariamente un tavolo all’aperto.

Winebar Döi Crutin — Neive

Nel ricetto medievale di Neive, in una casa seicentesca con mattoni a vista e travi di legno, i fratelli Barbero hanno aperto questo piccolo santuario del vino di famiglia.

Il dehors
Le botti del Winebar Döi Crutin

Il dehors occupa uno spazio in piazza Italia ed è decisamente originale: tra barrique dipinte da un writer locale e trasformate in tavoli e sedie artigianali, puoi bere un calice di Barbaresco o fermarti per un aperitivo accompagnato da ottimi taglieri.

Un indirizzo piacevole per chiudere una giornata di visite in cantina.

Langhe

Passando dal Roero alle Langhe, il paesaggio cambia e con lui cambiano anche i punti di vista: qui il dehor diventa spesso una terrazza affacciata su vigneti, castelli e colline patrimonio Unesco.

Hotel Ristorante I Castelli — Alba

A trenta metri d’altezza sui tetti di Alba, l’ampia terrazza panoramica dell’Hotel Ristorante I Castelli offre vista davvero suggestiva con vista a 360 gradi su Langhe, Roero e centro storico.

Il nuovo ristorante panoramico dell’Hotel I Castelli

È il posto giusto per una cena elegante, con piatti piemontesi rivisitati in chiave moderna.

Ristorante LaLibera — Alba

Nel quartiere San Giovanni, tra botteghe e piccoli negozi, LaLibera porta il nome e lo stile di Flavia Boffa, che qui ha saputo fondere l’eleganza del ristorante con lo spirito conviviale dell’osteria.

L’attenzione per i dettagli di LaLibera

La piazzetta adiacente al locale che rende le sere d’estate ancora più belle. Da ordinare questa estate: insalatina di coniglio, verdure estive e scaglie di fegato grasso.

Il Banchetto — Novello

Due sale, cento coperti e una vista che spazia dai vigneti delle Langhe all’arco alpino: Il Banchetto nasce nel 2009 dall’esperienza di un laboratorio di pasta fresca e gastronomia.

La veranda panoramica permette di mangiare con la sensazione di essere quasi all’aperto, godendosi la vista anche nelle giornate più calde.

Il Banchetto - tajarin burrata, gamberi e gel lime
Tajarin burrata, gamberi e lime

Nel menù estivo spiccano i tajarin con burrata, gamberi e lime, un piatto fresco e leggero, particolarmente adatto alla stagione.

Al Bue Grasso — Carrù

Simbolo della cucina carrucese e legato a doppio filo alla storica Fiera del Bue Grasso di dicembre, Al Bue Grasso ha pensato anche alle famiglie.

All’esterno, una veranda affacciata sul parco giochi permette di mangiare all’aperto lasciando ai bambini il loro spazio.

Ristorante Al Bue Grasso-Bue grasso
Il bollito è un trionfo di tradizione e gusto

Il bollito resta la specialità della casa durante tutto l’anno, mentre con la primavera e l’estate arrivano anche le grigliate.

Il Vigneto di Roddi — Roddi

Sulla collina dei Ravinali, tra vigneti e noccioleti, i fratelli Allochis gestiscono Il Vigneto di Roddi, ristorante con camere che sembra fatto apposta per ammirare il tramonto.

Il Vigneto di Roddi - Terrazza
Il Vigneto di Roddi – Terrazza

Durante la bella stagione si mangia sulla terrazza estiva sotto un gazebo ombreggiato, con lo sguardo aperto sulle colline.

La particolarità è nel menù: in primavera e in estate la cucina si apre anche al pesce, una scelta tutt’altro che scontata da queste parti.

Cortiletto d’Alba — Alba

A duecento metri da Piazza Michele Ferrero, tra vecchie cantine e volte a botte in mattoni a vista, il Cortiletto d’Alba nasce da un attento lavoro di recupero.

Cortiletto d'Alba - Il dehor
I tavoli esterni di Cortiletto d’Alba

Con la bella stagione il locale si apre all’esterno, con 32 coperti nel dehors, quasi quanti quelli della sala interna. Lo spazio può essere riservato anche per feste ed eventi privati, sempre accompagnati da una cucina rigorosamente piemontese.

Fosco Bistrot — Diano d’Alba

Nato nella sala degustazione delle storiche Cantine Salvano e cresciuto fino a diventare un bistrot enogastronomico a tutti gli effetti, Fosco Bistrot si sviluppa su più livelli, scendendo fino a due piani sottoterra tra le botti.

Fosco Bistrot - esterno
Il Fosco Bistrot visto dall’esterno

Con la bella stagione si apre anche all’esterno, con un giardino curato e un patio dove vivere l’esperienza della cantina langarola all’aria aperta.

In estate, tra i piatti da provare, ci sono gli spaghetti con le vongole, uno dei cavalli di battaglia della cucina.

Ristorante Albamare — Alba

Albamare racconta una storia di famiglia che parte da Scala, in Costiera Amalfitana, e approda ad Alba portando con sé i sapori del mare.

Albamare - Risotto
Sapori autentici che parlano di terra e di mare

Con la bella stagione si mangia anche all’aperto. In tavola puoi trovare il risotto con gamberi cotti e crudi e scorzetta di limone, oppure una rivisitazione del classico vitello tonnato.

Una cucina che porta sapori e suggestioni mediterranee nel centro di Alba.

L’Osteria del Vignaiolo — La Morra

In frazione Santa Maria, tra soffitti a volte e mattoni a vista, questa osteria dallo stile rustico ma elegante propone una cucina attenta alla stagionalità.

Osteria del Vignaiolo - Terrazza panoramica
La terrazza panoramica de L’Osteria del Vignaiolo

Con la bella stagione si mangia anche sulla terrazza all’aperto, accompagnando le giornate estive con piatti come il vitello tonnato rosato, il flan di zucchine e l’insalatina di coniglio.

Ristorante Bar Dei Bersaglieri — Lequio Berria

A settecento metri di altitudine, nell’Alta Langa più selvaggia, questo ristorante gestito dalla stessa famiglia da tre generazioni offre una cucina fatta di funghi, paste fresche e cacciagione.

Il cortile del ristorante Dei Bersaglieri

Con la bella stagione si mangia anche all’aperto, in un cortile bello e raccolto, attrezzato per pranzi e cene estive. In questo periodo la fanno da padrone i carpioni: da provare quello con l’uovo, fresco e perfetto per stuzzicare il palato.

Antico Podere Tota Virginia — Serralunga d’Alba

Un’ex cascina con vista sul castello di Castiglione Falletto, circondata da vigneti che arrivano quasi a sfiorare i tavoli.

Terrazza - Antico Podere Tota Virginia
Terrazza sul Barolo

Con la bella stagione si mangia sulla terrazza e sulla balconata panoramica, particolarmente piacevoli nelle ore del tramonto.

Accanto ai piatti della tradizione langarola, arricchiti in autunno dal tartufo bianco, la cucina propone anche preparazioni gourmet a base di pesce.

Ristorante Argaj — Castiglione Falletto

Il nome Argaj, in piemontese, significa “soddisfazione”. Andrea e Valentina hanno scelto un ambiente accogliente e contemporaneo.

argaj-terrazza
Il terrazzo di L’Argaj

Con la bella stagione si mangia sulla terrazza panoramica affacciata sulla collina di La Morra, dove i tavoli senza tovaglie contribuiscono a creare un’atmosfera informale e rilassata.

Anche la cucina segue una strada personale, mescolando tradizione langarola e suggestioni giapponesi in piatti come lo spaghetto freddo all’umami o il piccione con finferli e fichi.