Brachetto d’Acqui o Acqui DOCG

Il vino a disciplinare DOCG Brachetto d’Acqui o Acqui, prodotto nell’Astigiano, si suddivide in tre diverse tipologie: il Brachetto d’Acqui o Acqui, un rosso di media intensità, il Brachetto d’Acqui o Acqui Spumante, uno spumante dolce e morbido, e il Brachetto d’Acqui o Acqui Passito.

Disciplinare

DISCIPLINARE D.M. 28/02/2011 – E’ un vino dal color rubino chiaro e dall’aroma stupendo nella sua eleganza e intensità: la rosa bulgara è la nota olfattiva distintiva, ben conosciuta da enologi e cantinieri, insieme con altri aromi del genere floreale. Il sapore è amabile e morbido, grazie al perfetto equilibrio tra zuccheri e acidità.

I vini a DOCG “Brachetto d’Acqui” o “Acqui”, nelle loro diverse tipologie, devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti per non meno del 97% dal vitigno Brachetto e per il restante 3% provenienti da vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte.

Zona di produzione

Provincia di Asti: l’intero territorio dei seguenti comuni: Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castel Boglione, Castel Rocchero, Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana,  Cassinasco, nonché Nizza Monferrato limitatamente alla parte di territorio situato sulla destra del torrente Belbo;

Provincia di Alessandria: l’intero territorio dei seguenti comuni: Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone, Cassine, Visone


I vini a denominazione di origine controllata e garantita “Brachetto d’Acqui” o “Acqui” all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

Brachetto d’Acqui o Acqui

Colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato;
Odore: aroma muschiato, molto delicato, caratteristico;
Sapore: dolce, morbido, delicato;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% di cui almeno il 5% in alcol svolto;
Estratto non riduttore minimo: 18 g/l;
Acidità totale minima: 5 g/l.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brachetto d’Acqui” o “Acqui”, nella tipologia sopra descritta, all’atto dell’immissione al consumo può essere caratterizzato alla stappatura del recipiente da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione che, conservato alla temperatura di 20° centigradi in recipienti chiusi, presenta una sovrappressione dovuta all’anidride carbonica in soluzione non superiore a 2.0 bar.

Brachetto d’Acqui o Acqui Spumante

Spuma: fine, persistente;
Colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato;
Odore: aroma muschiato molto delicato;
Sapore: dolce, morbido, delicato, caratteristico;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% di cui almeno il 6,0 % in alcol svolto;
Estratto non riduttore minimo: 18 g/l;
Acidità totale minima: 5 g/l.

Brachetto d’Acqui o Acqui Passito

Colore: rosso rubino di media intensità talvolta tendente al granato;
Odore: aroma muschiato, molto delicato, caratteristico del vitigno Brachetto, talvolta con
sentore di legno;
Sapore: dolce, aroma muschiato, armonico, vellutato, talvolta con sentore di legno;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16% di cui almeno il 11% in alcol svolto;
Zuccheri riduttori: minimo 50 g/l;
Estratto non riduttore minimo: 20 g/l;
Acidità totale minima: 4,5 g/l.

Vitigni

Denominazione

DOCG

Colore

Rosso

Tipo

Fermo

Alcohol min.

Varianti

Stabilito nel

Brachetto d’Acqui o Acqui DOCG: Vitigni

Il Brachetto d’Acqui o Acqui DOCG è un vino monovarietale, e di conseguenza può essere prodotto esclusivamente da uve Brachetto

97% Brachetto e per il restante 3% uve provenienti da vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte.

Di origini astigiane o monferrine, la prima menzione è del 1877 quando lo studioso Rovasenda affermò che esistevano due tipi di brachetto: uno del Piemonte, dal sapore aromatico, e uno di Nizza Marittima, dal sapore più semplice. Il vitigno, chiamato Borgogna a Canelli, è di modesta vigoria, con buona resistenza alle malattie. Generalmente è allevato a controspalliera con... puoi scoprire di più sul Brachetto qui.

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Simone Tablino

Simone Tablino è nato a Torino il 10/09/80, vive ad Alba e si è laureato in Viticoltura ed Enologia all’ Università degli studi di Torino nel 2007. Dal 2004 lavora come tecnico di laboratorio presso l’azienda vitivinicola Fontanafredda S.r.l. di Serralunga d’Alba dove svolge analisi chimiche, microbiologiche, enzimatiche e sensoriali su mosti e vini. Cura la sezione Wine Quiz sul sito Tablino.it, è iscritto all’Associazione Enologi Enotecnici Italiani. -------------------------------------------------------------------------- Simone Tablino was born in Turin in1980 and lives in Alba. He graduated from the University of Turin in 2007 with a Bachelor’s degree in Viticulture and Enology. He’s been working since 2004 as laboratory technician for the wine company Fontanafredda S.r.l. in Serralunga d’Alba, where he conducts chemical, microbiological, enzymatic and sensorial analysis on musts and wines. He is member of the professional Italian association Assoenologi.