Caraglio — Filatoio

Terra

Inaugurazione della mostra nei boschi della Vallera, piccola frazione di Caraglio. Verrà esposta una selezione di 10 delle 50 fotografie

da sabato

07 Agosto 2021

alle 16:00

a domenica

08 Agosto 2021

alle 19:00

La rassegna fotografica è un crudo e appassionato reportage sulle condizioni di vita e sulle lotte dei contadini “Senza Terra” del Brasile.

Sono dunque emblematici i contesti che la ospitano: i boschi testimoni del duro lavoro dei contadini della Vallera e il Filatoio di Caraglio, una delle più importanti
testimonianze contadino/industriale del territorio.

La mostra

Le 50 foto selezionate sono state scattate da Salgado tra il 1980 e il 1996 e da quell’anno girano il mondo, ospitate da sedi sindacali, chiese, università, spazi culturali
e luoghi pubblici, per raccogliere fondi a favore del “Movimento dei Senza Terra”.

Gli scatti in bianco e nero riprendono i ritratti, gli sguardi profondi, le scene di vita quotidiana così come quelle di tensione e protesta dei Sem Terra brasiliani, parlano
con graffiante poesia di contraddizioni e sopravvivenza, esodi e povertà, ambientate ai margini delle agricolture intensive.

Sebastião Salgado ha concesso l’uso gratuito delle immagini all’ Associazione Gruppo 89 di Udine, tramite la quale la mostra ha assunto carattere itinerante, come mezzo
efficace per sensibilizzare e come potente strumento didattico.

Organizzato da

Fondazione Filatoio Rosso

Inizia

07 Agosto 2021

alle 16:00

Finisce

08 Agosto 2021

alle 19:00

Come partecipare

5,00 € Biglietto di ingresso

Orari

dal 7 al 29 agosto:

dal martedì al sabato 14:30 → 19:00

domenica 10:00 → 19:00

dal 4 al 26 settembre:

sabato 14:30 → 19:00

domenica 10:00 → 19:00

 

Indirizzo: Filatoio di Caraglio, Via Giacomo Matteotti, Caraglio, CN, Italia

Filatoio di Caraglio, Via Giacomo Matteotti, Caraglio, CN, Italia
Direzioni ↝

Fondazione Filatoio Rosso

L'edificio storico sito nel Comune di Caraglio, oggi denominato "Filatoio Rosso", è il più insigne monumento storico culturale di Archeologia Industriale in Piemonte, unico ad essere qualificato tale dal Consiglio d'Europa nel 1993. Opera dell'Architetto Ducale Amedeo di Castellamonte e Giò Francesco Galleani nominato dal Duca di Savoia Carlo Emanuele II supervisore Ducale dell'industria serica, il Filatoio fu realizzato in soli due anni (1676-1678) e comprendeva due destinazioni d'uso: produttiva e abitativa. Il setificio, inteso come complesso filanda + filatoio, è la più antica fabbrica d'Europa ancora esistente e una delle più antiche fabbriche al mondo in assoluto. Nel marzo del 2001 al Comitato per la rinascita del Filatoio Rosso subentra la Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio.