Cherasco — Palazzo Salmatoris

Pietro Morando: Dal segno al racconto

Retrospettiva sul pittore alessandrino Pietro Morando, a cura di Rino Tacchella e Cinzia Tesio, con la direzione di Riccardo Gattolin

da mercoledì

08 Giugno 2022

alle 15:00

a domenica

12 Giugno 2022

alle 19:00

Retrospettiva sul pittore alessandrino Pietro Morando, a cura di Rino Tacchella e Cinzia Tesio, con la direzione di Riccardo Gattolin.

Il progetto della rassegna è nato lo scorso anno, in occasione del 40° anniversario della scomparsa di Morando; rimandato a causa della pandemia, finalmente arriva nel Secentesco palazzo delle mostre di Cherasco con un nutrito numero di quadri e un vivace percorso artistico da ammirare.

Si potranno apprezzare circa novanta opere, le quali narrano tutti i momenti del variegato itinerario pittorico dell’artista.

Un viaggio che parte dagli anni della sua formazione per concludersi nel dopoguerra, quando Morando individua una sigla espressiva personale e riconoscibile

La rassegna avrà come punto di partenza gli esordi divisionisti, sulla scia dei maestri Morbelli e Pelizza, anch’essi alessandrini, a cui lo legavano l’interesse per gli umili e i diseredati.

Dopo alcuni disegni futuristi realizzati nel periodo in cui era ospite di Morbelli a Milano, si proseguirà con le drammatiche immagini dei disegni ispirati alla Prima Guerra Mondiale, alla quale ha partecipato come volontario nel corpo degli “Arditi”.

Seguiranno le opere del primo dopoguerra, quando Morando aderì al clima del “ritorno all’ordine” entrando in dialettica con le opere di Felice Casorati e dell’amico Carrà, che resterà un suo costante punto di riferimento, e con le sculture di Arturo Martini, massimi protagonisti di quella stagione.

Influenzato dal “primitivismo neogiottesco” di Carrà, nella seconda metà degli anni ’20 elaborerà la famosa figura del Viandante.

Sarà documentata anche la fase del “primitivismo agreste”, fortemente radicata nella sua terra d’origine, con le famiglie contadine ritratte nella quiete idilliaca delle pause dal lavoro e i mercati monferrini del bestiame, o con i possenti contadini al lavoro, dipinti con toni di accorata partecipazione.

Infine saranno esposti numerosi esempi della sua pittura del secondo dopoguerra

Questi furono realizzati dopo la virata espressionistica e cubista che lo ha portato a deformare e a ingigantire le forme squadrate e spigolose come fossero intagliate nel legno.

Periodo in cui, insieme alla riproposta di temi già trattati in precedenza, l’artista ha realizzato alcune opere significative dedicate ai luoghi più emblematici della natia Alessandria: alle sue piazze, alle sue strade e ai suoi palazzi, prive di presenze umane e immerse in un’immobile e silenziosa atmosfera metafisica.

La rassegna sarà accompagnata da un catalogo, a cura di Rino Tacchella e Cinzia Tesio, corredato da un saggio critico che ripercorrerà tutta la carriera di Morando, e da una ricca sequenza di immagini delle opere esposte.

Organizzato da

Comune di Cherasco

Inizia

08 Giugno 2022

alle 15:00

Finisce

12 Giugno 2022

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso libero

ORARI

Da mercoledì a venerdì

15:00 → 19:00

Sabato e domenica

9:30 → 12:30

15:00 → 19:00

Visitabile fino al 18/9

Indirizzo: Palazzo Salmatoris, Via Vittorio Emanuele II, Cherasco, CN, Italia

Palazzo Salmatoris, Via Vittorio Emanuele II, Cherasco, CN, Italia
Direzioni ↝

Comune di Cherasco

Graziosa cittadina posta sull'altopiano che domina la confluenza tra il fiume Tanaro e la Stura, è attivo centro agricolo e commerciale, sede di laboratori artigianali per la lavorazione del legno e di apprezzate botteghe di restauro e antiquariato.