Serravalle Langhe

Serravalle Langhe - panorama

Serravalle Langhe - panorama

Serravalle sorge in un'ottima posizione panoramica, a balcone sulla pianura e sulla cerchia delle Alpi.

Il municipio del paese è collocato in uno degli edifici storici più importanti: il palazzo marchionale seicentesco, caratterizzato da due piccole torri pensili agli angoli della facciata.

Oltre alla parrocchiale dell'Assunta, l’opera architettonica di maggiore rilievo artistico è l'Oratorio di San Michele Arcangelo, che risale al 1200.

La festa principale del paese si svolge la seconda domenica di giugno.

Storia

In epoca romana il paese era situato più in basso, sparso sulla riva sinistra del Belbo.

In seguito il borgo venne costruito presso l'attuale frazione Villa, dove sorgeva un castello distrutto dai Francesi nel XVII secolo.

La costruzione da parte dei Marchesi Del Carretto di un nuovo palazzo favorì lo spostamento definitivo del paese nella sua posizione attuale.

Serravalle ebbe una certa notorietà all'epoca della Rivoluzione Francese, quando i giacobini innalzarono il primo albero della libertà sulla piazza del paese.

Serravalle Langhe com'era

Serravalle delle Langhe (610 ab.). Sorge sopra una delle più alte colline del   circondario, in mezzo a quattro valli fertili, a 6 chilometri da Bossolasco. Parrocchiale dell’Assunta, di costruzione moderna, con facciata d’ordine dorico e piccola   piazza. Antico castello gia dei marchesi di Balestrino. Grano, meliga , fieno,   castagne ed uva.

Cenni storici — Faceva parte anticarnente del marchesato di Bossolasco e sorgeva in   sito discosto quasi 2 chilometri dal presente, nel luogo detto la Villa, ove trovansi   avanzi di case dirute e i ruderi di un castello già dei Del Carretto, antichi   signori del paese. Serravalle fu soggetto sino al 1736 at dominio feudale e passò  quindi a Casa Savoia pel trattato di Vienna di quell’anno. Dall’alto del suo campanile ingegneri austriaci e francesi e il R. Corpo del Genio pieniontese eseguirono   lavori topografici.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 ivi, T. a   Bossolasco.

Gustavo Straforello – Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1