San Benedetto Belbo

San Benedetto Belbo - Panorama

San Benedetto Belbo - Panorama

Allungato su una piccola pendice collinare a 600 metri di altezza, presenta un'antica porta in pietra, con lo stemma dei Del Carretto, e un ponticello medioevale sul Belbo, a monte del paese.

Dal punto di vista architettonico, occorre segnalare la chiesa della Madonna della Neve e quella della Confraternita.

Dai resti delle antiche fortificazioni, lo sguardo spazia sul Serbo e sul Lago delle Verne, dove è possibile trascorre ore piacevoli nel verde e nel relax più assoluto.

Il paese ospitò Beppe Fenoglio per molti periodi della sua vita: pertanto a lui è dedicata la biblioteca civica.

A settembre si svolge la festa patronale in onore di San Placido.

Storia

Molto probabilmente le sue origini sono da far risalire alla presenza di un monastero benedettino, sorto all'inizio del 1000, che ebbe la funzione di evangelizzare le popolazioni e al contempo di diffondere le tecniche agricole.

San Benedetto Belbo com'era

San Benedetto Belbo (495 ab.). Piccolo Cornune dell’alta Langa, sulla destra del   Belbo, a 7 chilometri da Bossolasco, con parrocchiale della Madonna della Neve, di   antica e semplice costruzione, e Congregazione di carita, già Monte Frumentario.   Cereali e leguini, uve e castagne.

Cenni storici. — Era cinto anticamente di mura e vi si rinvenne un pezzo di lapide   marmorea con iscrizione romana. Fu feudo dei marchesi Del Carretto, signori di   Bossolasco.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 T. a Bossolasco.

Gustavo Straforello – Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1