Baldissero d’Alba

Arroccata su un bricco delle Rocche, Baldissero ha un'economia prettamente agricola: unitamente alla coltura della fragola, è molto importante la viticoltura da cui derivano due vini illustri: il Roero e l’Arneis.

Il paese è dominato dal castello dei Colonna.

Molto bella la parrocchiale di Santa Caterina, mentre a testimonianza delle antiche radici storiche è l’abside romanica del 1200 di Sant’Antonio.

In regione Baroli, sulla strada per Ceresole, ha sede un osservatorio ornitologico, con stazione di inanellamento.

http://www.youtube.com/watch?v=fADXRW8VtaI

Storia

Fino al 1548 fece parte del marchesato di Saluzzo, dopo essere stato, nel corso dei secoli, feudo dei Colonna, il ramo di Baldissero della famiglia "de Summaripa".

Nel 1601, al termine di cinquant'anni di dominio francese, passò nei possessi dei Savoia.

Baldissero d'Alba com'era

Baldissero d’Alba (1229 ab.). Sorge in altura fra i monti delle Rocchette e i poggi delle Rocche, a 5 chilometri da Cornegliano, con parrocchiale di Santa Caterina e Congregazione di carità. L’antico castello più non esiste, ma vi si vede un palazzo vecchio dei Colonna (fig. 23). Pascoli e molto bestiame.

Cenni storici. — I signori di Baldissero d’Alba non furono chiamati al principio che col nome di esso; divennero quindi conti di Sommariva del Bosco, dipendenti primieramente dalla chiesa d’Asti e in seguito dai marchesi di Saluzzo.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 a Corneliano Alba, T. a Sommariva Perno.

Gustavo Straforello – Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1