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La torre di Barbaresco

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La Torre di Barbaresco nel centro del paese

Il paese di Barbaresco è caratterizzato dal profilo in muratura della sua torre medioevale, la più grande e massiccia del Piemonte.

Dalla sommità la vista si allunga oltre il fiume Tanaro, situato circa 200 metri più in basso, verso Le Langhe, il Roero, l’Astigiano ed il più lontano Monferrato, spingendosi fin verso la catena alpina.

Rimasta per molto tempo un rudere, dopo un accurato restauro è ora visitabile e si propone come una delle attrazioni turistiche principali del territorio.

È consigliabile la visita in una giornata limpida e luminosa per poter godere in pieno del panorama.

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La Torre e la passerella panoramica in vetro e acciaio posta a 13 metri d’altezza

Appunti di storia

Alta 36 metri, con i lati di 9, due feritoie e come unico ingresso un inusuale vano posto a 13 metri di altezza, la torre fu costruita intorno all’anno Mille per difendere l’abitato dai Saraceni.

Situata all’estremità del paese, con funzione di avvistamento, la costruzione, eretta su un basamento di arenaria e realizzata completamente in laterizio, è diretta testimone del passato medioevale di Barbaresco.

Essa faceva parte di un sistema di fortificazioni più complesso di cui oggi non rimane traccia e di un castello. Sulla cima sono ancora presenti i resti delle merlature posti a formare una corona.

Probabilmente l’edificio faceva parte di un sistema di torri di avvistamento costruite lungo il fiume Tanaro e, proprio per via della sua posizione strategica, fu a lungo contesa tra i comuni di Alba e Asti.

Secondo la documentazione archivistica, la fortificazione venne ottenuta dal comune albese intorno al 1198 senza essere mai ceduta.

Si narra che anticamente fosse ricoperta da un tetto, eliminato nel 1821 per festeggiare con un un enorme falò sulla sommità l’arrivo di Vittorio Emanuele I al castello di Govone.

Questo eccesso di entusiasmo per il restaurato regno sabaudo, oltre a decapitarla, la rese estremamente vulnerabile alle intemperie.

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La visita

La ristrutturazione della torre nasce dalla fusione tra la costruzione medioevale ed il moderno utilizzo di vetro e acciaio.
Un ascensore panoramico porta i visitatori a 13 metri di altezza, dove una passerella panoramica sospesa permette l’accesso alla biglietteria e quindi alla torre.

La scelta della pavimentazione di cristallo non è casuale, ma contribuisce a svelare l’interno della torre rendendo perfettamente distinguibile ciò che è antico e ciò che è moderno.

La visione dall’alto regala una visione fino in fondo alla fossa, anticamente ultimo baluardo per chi si sarebbe trovato in una situazione di estrema difesa.

I tre livelli

Dalla biglietteria un ascensore conduce al primo livello, dove attraverso strumenti multimediali, è possibile conoscere le storie di uomini, luoghi, etichette che hanno contribuito a rendere il Barbaresco un vino conosciuto su scala mondiale.

Al secondo livello, illuminata da semplici feritoie, è situata la Sala di Analisi Sensoriale con tre fruizioni diverse: una tecnica, una turistica di educazione dei sensi ed una sala per incontri e riunioni.

Il livello più atteso è sicuramente il terzo: l’ascensore in vetro si apre sull’attrazione principale: la terrazza panoramica, dove poter abbracciare con lo sguardo le colline ed il panorama circostante.

Informazioni

La torre di Barbaresco è aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 19,00
Chiusura: 25 e 26 Dicembre
Costo del biglietto: € 5,00, ridotto € 4,00, gratuito sotto i 12 anni.
Tel: +39 0173 635251 /+39 333 904 0135
E-mailenoteca@enotecadelbarbaresco.it

Crediti Foto: Federico Carpino Video: Riccardo Lavezzo

 

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