Canelli — Biblioteca Civica G. Monticone

Vecchi mulini nei luoghi fenogliani

La mostra fotografica e documentaria in occasione del centenario della nascita di Beppe Fenoglio

da martedì

22 Novembre 2022

alle 10:00

a domenica

27 Novembre 2022

alle 18:00

Fino al 27 novembre sarà allestita presso la Biblioteca Civica Gigi Monticone la mostra fotografica e documentariaVecchi mulini nei luoghi fenogliani”.

La mostra è opera della sezione albese di Italia Nostra in occasione del centenario dalla nascita di Beppe Fenoglio che, nei suoi scritti, descrisse quei mulini delle Langhe, centri di vita contadina del tempo, sia dal punto di vista economico che sociale e che ora, grazie alle fotografie, si presentano a tutti.

Proprio a San Rocco Cherasca, frazione albese che non stacca dalla dianese Ricca, si trova il mulino Poggio, a ridosso della strada provinciale in direzione di località Manera, uno dei pochi che ha mantenuto integre le proprie caratteristiche.

Alcuni mulini si sono trasformati, ad esempio quello di Marino di Cossano Belbo, altri sono stati ristrutturati, ma per altri ancora il logorio del tempo ha lasciato un’impronta rilevante.

L’organizzazione canellese è a cura, oltre che da Italia Nostra Alba, delle associazioni Valle Belbo Pulita e Memoria Viva Canelli, in collaborazione con la Biblioteca G. Monticone e l’Unitre Nizza-Canelli.

L’evento, il terzo del Festival Fenogliano 22 di Canelli, è patrocinato dal Centro Studi Beppe Fenoglio, dal Comune di Canelli e dalla Consulta del Volontariato di Alba.

Organizzato da

Memoria Viva Canelli

Inizia

22 Novembre 2022

alle 10:00

Finisce

27 Novembre 2022

alle 18:00

Come partecipare

Ingresso libero

Orari di apertura:

Lunedì: 10:00 → 13.00

Martedì-Domenica: 10:00 → 13:00 / 14:30 → 18:00

Indirizzo: Via Giovanni Battista Giuliani, 29, 14053 Canelli, AT

Via Giovanni Battista Giuliani, 29, 14053 Canelli, AT
Direzioni ↝

Memoria Viva Canelli

Dal 2005, a Canelli ed in collaborazione con analoghe esperienze che si svolgono nella città di Acqui Terme, è nato un interesse attorno al recupero della memoria storica che riguarda gli anni della fine della Seconda guerra mondiale ed il primo dopo-guerra. L’idea nasce dalla sensazione che, andando via via scomparendo coloro che allora ne sono stati protagonisti e oggi ne diventano testimoni, si tenda ad affievolire l’attenzione ai valori dei quali sono stati portatori.