La Morra — Vinbar

Non me ne sono mai andato by Enzo Boglietti

Il produttore Enzo Boglietti offre la sua interpretazione del ritorno, tema centrale dell'edizione di Arvest! 2021

da domenica

14 Novembre 2021

alle 20:00

a domenica

14 Novembre 2021

alle 22:30

Secondo appuntamento enogastronomico all’interno della rassegna fotografica Arvest! Photo Fest.

Il produttore Enzo Boglietti offre la sua interpretazione del ritorno, tema centrale dell’edizione di Arvest! 2021

Non me ne sono mai andato è il titolo della cena ideata dal produttore Boglietti, in collaborazione con il Vinbar di La Morra.

“Ho mangiato pane e rispetto, ho bevuto acqua e sacrificio, ho respirato la devozione alla terra che, tramandata da padre in figlio, oggi è nelle mie mani e per la quale sento il dovere di rispettare, facendo tesoro di quanto mi è stato insegnato da  mio padre. Per questo motivo il mio non è un ritorno ma una prosecuzione di un eco-sistema più sostenibile” dice Enzo Boglietti, che aggiunge “Se c’è un ritorno lo posso collegare ad una coltivazione sostenibile più simile al sistema della generazione dei nostri padri e nonni dove la chimica era quasi totalmente sconosciuta”.

Il produttore propone un menu in 4 portate collegate alla sua infanzia, a cui verranno affiancati 4 vini da lui selezionati.

Menu

  • Battuta di fassona / Dolcetto d’Alba Tiglineri Bio 2018
  • Plin ai 3 arrosti con ragù delle Langhe / Barbera d’Alba Roscaleto 2017
  • Sformato di cavolfiori e salsiccia di La Morra /Barolo Case Nere Bio 2017
  • Bunet / Vino a sorpresa

Alla cena sarà presente il produttore.

Organizzato da

Arvest

Inizia

14 Novembre 2021

alle 20:00

Finisce

14 Novembre 2021

alle 22:30

Come partecipare

45,00 € Costo a persona

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria, da effettuarsi entro le ore 20.00 di sabato 13 novembre.

Indirizzo: Vinbar, Via Roma, La Morra, CN, Italia

Vinbar, Via Roma, La Morra, CN, Italia
Direzioni ↝

Arvest

L’associazione culturale Arvest nasce nel 2021 dalla volontà di Francesco Gili, Francesco Cavagnino e Maddalena Sarotto, al termine di un periodo che ci ha lasciato con la consapevolezza di quanto dipendiamo, fino ad un livello biologico, dall’ambiente sociale in cui viviamo. L’associazione mira a rendere i territori che la ospitano il più possibile permeabili e interconnessi, interrogandosi sulle dinamiche della contemporaneità e della tradizione e sviluppando progetti volti alla sperimentazione di nuove dinamiche culturali e di sviluppo sostenibile.