Asti — Palazzo Mazzetti

Monet e gli Impressionisti in Normandia

Dentro la cornice di Palazzo Mazzetti il visitatore passeggia in uno spazio consapevole, conscio del profondo legame che lega gli impressionisti alla Normandia

da martedì

04 Febbraio 2020

alle 10:00

a domenica

09 Febbraio 2020

alle 19:00

La Normandia della seconda metà del XIX secolo è la protagonista della mostra Monet e gli impressionisti in Normandia.

La narrazione pittorica in cinque fasi

Curata da Alain Tapié, la narrazione pittorica si svolge in cinque momenti (la fattoria Saint Siméon, la villeggiatura e il lavoro lungo il mare, l’entroterra normanno e lungo la Senna).

Si racconta la Normandia en plein air vista dagli occhi di pittori che sono risultati fondamentali per la nascita di tale corrente artistica: Claude MonetPierre-Auguste RenoirEugène DelacroixGustave Courbet e non solo.

Le sezioni

Le cinque sezioni raccontano dal punto di vista tecnico, ma anche sentimentale, una storia visiva che si dipana in diversi luoghi e consuetudini di una quotidianità ordinaria, ambientata nella regione francese, dove a guidare la volontà degli artisti è unicamente lo studio della luce.

Il significato della Normandia

Oltre a trasformarsi in un laboratorio artistico, luogo di scambio e confronto, la Normandia ha simboleggiato fino alla prima parte del XX secolo un punto di partenza non indifferente per lo sviluppo della pittura impressionista. Claude Monet diceva che non c’è un posto simile alla Normandia, al mondo.

Il paesaggio normanno

Solo lì le falesie che si ergevano contro il sole avevano un aspetto caro al suo cuore, tradotte nella loro imponenza contro un cielo ugualmente maestoso.

Allo stesso modo anche la spiaggia d’Étretat è stata resa immortale dall’artista, ferma nella consuetudine giornaliera di imbarcazioni a riposo o di ritorno, piccoli vascelli definiti in maniera immediata dal colore quanto dall’atmosfera generale di un momento in cui la luce genera e circoscrive la costa.

Monet e Morisot

Si prende come riferimento Monet, capostipite dell’Impressionismo, per approdare anche ad altre visioni del paesaggio normanno che ha affascinato artisti -oltre a quelli sopracitati- come Berthe Morisot, rara testimonianza femminile in una scuola fatta di e da uomini.

Importante il ricordo di questa artista, meritevole di maggiori attenzioni, di cui rimane l’esempio pittorico di quella che fu una attenta osservatrice capace di tradurre sulla tela l’indole umana e paesaggistica come accade nei momenti di tranquillità al porto di Cherbourg, colti con uno sguardo nascosto e non intrusivo.

Eugène Boudin e Alfred Stevens

Rapiscono gli occhi le loro imbarcazioni mosse dalla luce che modula il colore, abbracciate da cieli che sembrano voler comunicare stati d’animo in tempesta.

Si ha l’impressione di muoversi in un lungo omaggio sentimentale all’ordinario, reso vitale da pennellate che oltre al cielo e al mare sembrano cogliere qualcosa in più: lo sforzo e il desiderio primordiale dell’uomo di vedere ed essere visto.

Organizzato da

Fondazione Asti Musei Palazzo Mazzetti

Inizia

04 Febbraio 2020

alle 10:00

Finisce

09 Febbraio 2020

alle 19:00

Come partecipare

Biglietti

  • Intero + audioguida 13,00 €
  • Intero + Smarticket 18,00 €
  • Ridotto + audioguida 10,00 €
  • Ridotto + Smarticket 15,00 €
  • Ridotto gruppi + audioguida 10,00 €
  • Ridotto gruppi + Smarticket 15,00 €
  • Visita guidata gruppi (ingresso escluso) 8,00 €
  • Laboratorio didattico extrascolastico (ingresso escluso) 8,00 €
  • Ingresso gratuito per i possessori dell'Abbonamento Torino Musei

Lo Smarticket prevede l'ingresso ai seguenti siti museali: Palazzo Alfieri, Palazzo Mazzetti, Cripta e Museo di Sant'Anastasio, Torre Troyana, Domus Romana, Complesso di San Pietro

Indirizzo: Corso Vittorio Alfieri, 357, 14100 Asti AT, Italia

Palazzo Mazzetti

Corso Vittorio Alfieri, 357, 14100 Asti AT, Italia
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Fondazione Asti Musei Palazzo Mazzetti

Dimora signorile tra le più belle dei Settecento astigiano e sede di collezioni d’arte, Palazzo Mazzetti offre due percorsi di visita: uno dedicato alle sale storiche, l’altro alle evocazioni e alle suggestioni delle opere d’arte conservate nell’edificio. Oltre alle classiche visite, Palazzo Mazzetti offre una serie di eventi dedicati a bambini e adulti.