Calosso — Centro paese
Fiera del Rapulè
Torna l'imperdibile appuntamento autunnale che trae ispirazione dal nome dall’antica pratica della vendemmia dei grappoli tardivi, detti nel dialetto locale Rapulin ‘d San Martin
da venerdì
16 Ottobre 2026
alle 19:00
a domenica
18 Ottobre 2026
alle 17:00
Appuntamento ormai indelebile sull’agenda dell’autunno astigiano, la manifestazione trae ispirazione dal nome dall’antica e tradizionalissima pratica della vendemmia dei grappoli tardivi, detti nel dialetto locale Rapulin ‘d San Martin.
Il terzo week-end di ottobre, terminate per molte aziende le fatiche della vendemmia, quando il clima si rinfresca e la campagna si tinge dei colori caldi e vivi dell’autunno, il borgo di Calosso si anima con il suo percorso enogastronomico che consente a tutti di deliziare il palato con un vasto assortimento dei piatti tipici della cucina locale accompagnati dagli ottimi vini DOC e DOCG dei 25 produttori che fanno parte dell’Associazione Crota ‘d Calos.
Le tappe
1. Piazza Sant’Alessandro
Partenza e Arrivo Navette
Cassa, vendita crotin, Tasca con bicchiere
Enoteca
2. Crotin Girio
Fidas – Polisportiva – Scuola dell’Infanzia – Fi.As.Po.
Rapulotto: 6 crotin
Panino con tartare di salsiccia, crema di robiola e cipolle caramellate
Vini: Bussi Piero – Daffara & Grasso
3. Crotin il Duca bianco
Ristorante Il Duca Bianco
Uova al tartufo: 8 crotin
Guancialetto caramellato al Moscato d’Asti: 8 crotin
Vini: Ca ‘d Tantin – Cerruti Della Bossola
4. Cortile Olmi
Antica Osteria
Trippa in umido: 7 crotin
Acciughe al verde: 7 crotin
Vini: Tenuta Dei Fiori
5. Cortile poggio
Mixology con Asti e Moscato d’Asti
6. Spazio cantinone
Pro Loco Il Galletto del Boglietto
Tajarin al sugo di carne: 6 crotin
Vini: Grasso Renzo
7. Cortile rocca
Gruppo Alpini di Calosso
Friciula: 3 crotin / con salame cotto: 4 crotin
Vin Brulé: 2 crotin
Vini: Livio Soria
8. Antica farmacia Ferro
Grappe: Distilleria Beccaris
9. Crotin ‘d gonda
Associazione Amici di Calosso
Insalata di Carne Cruda: 7 crotin
Insalata russa: 5 crotin
Vini: Fidanza – Tenuta I Ciliegi
10. p.zza umberto I°
2° cassa vendita crotin
11. Piazza del fossato
Pro Loco di S. Marzano Oliveto
Polenta e salsiccia o gorgonzola, fontina e grana: 7 crotin
Vini: Moiso A. Franco
12. Palazzo del teatro
Pro Loco di Calosso
Ravioli del plin al sugo di carne: 6 crotin
Vini: Pavia Giorgio
13. Palazzo del teatro
Selezione Gourmet di Beppino Occelli con i volontari della Biblioteca di Calosso
Formaggi con cougnà: 6 crotin
Vini: Cascina Comina
14. Cantina comunale dei vini
Ristorante Crota ‘d Calos
Gnocchi al castelmagno: 7 crotin
Torta di Nocciole con crema di nocciole: 5 crotin
Vini: Scagliola Sansi’ – Domanda
15. Crotin zia tina
Pro Loco di Calosso
Zabaione al Moscato: 4 crotin
Vini: La Canova
16. Crotin Montafia
Pro Loco di Calosso.
La Gran Finanziera di Calosso: 10 crotin.
Vini: Fea.
17. Crotin villa gialla
Gli Alfieri – sbandieratori e musici di Costigliole d’Asti.
Fonduta con tartufo e crostini: 5 crotin.
Vini: La Badia.
18. Crotin antica cantina sociale
Soci Cantina Sociale e Soci Oratorio.
Vitello tonnato: 7 crotin.
Vini: Antica Cantina.
19. Area cantina sociale
Rione Santa Caterina del Palio di Asti.
Frittelle di mele: 4 crotin.
Vini: Piano.
20. Piazza del castello
Pro Loco S. Caterina di Rocca d’Arazzo.
Antico bodino di Casa Savoia: 4 crotin.
21. Piazza del castello
Gruppo Storico Asinari di Costigliole d’Asti.
Canestrelli con composta di mele: 5 crotin.
Antica torta autunnale monferrina: 5 crotin.
Giochi storici del Gruppo Asinari.
La fiera
La Fiera prende vita su un percorso cittadino composto di 19 tappe in cui è possibile assaporare piatti della tradizione e ottimi vini dei produttori del territorio.
A far da cornice alle degustazioni la magnifica atmosfera dei crotin, antiche cantine scavate nel tufo che giacciono sotto la maggior parte delle abitazioni del centro storico; essi guidano i visitatori attraverso un suggestivo itinerario che si snoda nel sottosuolo del borgo calossese.
Per tutta la durata della fiera vie e piazze del centro storico vengono allietate da figuranti, artisti di strada, cantastorie e, la domenica, da un variopinto e variegato mercatino a Km Zero, sulle cui bancarelle vengono esposti prodotti di vario genere appartenenti alla filiera corta.
Quella del Rapulé è senza dubbio una fiera che ha visto crescere la sua importanza e la sua popolarità oltre i confini della piccola comunità di paese, evento sicuramente irrealizzabile senza il contributo fondamentale di moltissimi calossesi che anno dopo anno mettono in campo il loro impegno, lavorando con entusiasmo, curando con attenzione il minimo dettaglio e costituendo la forza in grado di spingere questa manifestazione verso traguardi sempre più importanti.
Il crotin
Il Crotin è l’unica moneta accettata all’interno del percorso della Fiera (1 Crotin = 1€) ed utilizzabile per l’acquisto dei piatti, l’acquisto delle degustazioni vino e l’acquisto delle bottiglie all’uscita del percorso.
Le mostre
Durante il percorso, oltre a degustazioni di vino e piatti della tradizione sarà possibile visitare diverse mostre tematiche.
- Crotin Casa Irene: Il viaggio nell’anima. Tre passi per guardare dentro i tuoi pensieri. Associazione Artes.
- Botega D’La Tolera:Viola Musica: sculture di Féry Mueller, Sensibilità opere pittoriche di Thomas Rendler.
- Crotin del teatro: Altra vita, altro equilibrio: assemblaggi di Ann Stefani, Io ero cammello: tecnica in fibra di carbonio di Manuel Della Valle.
- Spazio ‘D Ginin: ArMonia di Monia Perrone.
- Casa San Martino: Biblioteca: mostra collettiva di artisti.
- Crotin Montafia: La casa di plastica di Roberto Montafia.
- Palazzo Guaita: Hobbistica su legno: di Monica Costamagna e Silvano Mattio.
- L’angolo di Nonna Giò: Esposizione di porcellane e oggetti d’epoca.
- Casa della Nonna: lapaul_intesta creazione chiccherie per teste pensanti e anticonformiste.
- Crotin Barbero Gioia: Museo Memorie di Futuro.
- Chiesa Parrocchiale San Martino: esposizione di Paramenti, oggetti Sacri e Crocefissi artistici
Musica
Durante i giorni di Fiera musicisti e artisti animeranno le vie del centro storico.
Il Calosso DOC
La DOC Calosso, una delle denominazioni più piccole e giovani d’Italia, nasce nel 2011, a tutela di un vino prodotto con uve dal vitigno Gamba Rossa, o conosciuto localmente come Gamba di Pernice.
Patrimonio riscoperto di uno dei più vecchi e rari vitigni piemontesi, il Gamba di Pernice deve il suo nome al particolare colore rosso acceso del raspo prima dell’invaiatura, che ricorda le zampette delle pernici.
Un tempo noto nell’Albese come Pernicine, il Gamba di Pernice, detto anche Gamba Rossa o Imperatrice dalla Gamba Rossa, è un vitigno oggi raro, già attestato dal Nuvolone nel 1798, testato dall’inchiesta Leardi Demaria attorno al 1870 e dato come tipico dell’Alto Monferrato dal Rovasenda negli stessi anni.
Andato quasi scomparso nel ‘900, grazie alla caparbietà di alcuni produttori calossesi, dopo 12 anni di sperimentazione con l’Università di Torino, è stato ripiantato da diversi produttori, diventando fiore all’occhiello della viticoltura calossese, fino al riconoscimento nel 2011 della denominazione Calosso.
Organizzato da
Cròta ‘d Calòs
Inizia
16 Ottobre 2026
Finisce
18 Ottobre 2026
Come partecipare
Orari di apertura della Fiera:
Venerdì 19:00 → 24:00
Sabato 17:30 → 24:00
Domenica 11:00 → 17:00
L'ingresso a tutte e tre le giornate è libero senza necessità di prenotazione.
Tutto il centro storico sarà completamente chiuso al traffico veicolare.
Alla fiera si accede esclusivamente usando le navette che partiranno ogni 15 minuti da Piana del salto e dalla chiesa di San Bovo.
Sarà disponibile un'area camper presso il campo sportivo di Piana del Salto, adiacente al parcheggio ed alla partenza delle navette.
Per info e prenotazioni Camper: Eugenio +39 3298827859
Indirizzo: Calosso, AT, Italia
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Intrattenimento
Lee Money
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