Torino — Centro studi Pannunzio

Brigate Rosse: colpirne 1 per educarne 100

l giornalista e scrittore Dino Valle presenterà il suo libro “Brigate Rosse: colpirne 1 per educarne 100” (Edizioni Pedrini), un contributo per non dimenticare le vittime di quel periodo

da lunedì

21 Marzo 2022

alle 17:30

a lunedì

21 Marzo 2022

alle 19:00

l giornalista e scrittore Dino Valle presenterà il suo libro Brigate Rosse: colpirne 1 per educarne 100 (Edizioni Pedrini).

A dialogare con l’autore Dino Valle sarà il professor Pier Franco Quaglieni, direttore del Centro.

Nelle intenzioni dell’autore, vuol essere anche e soprattutto un seppur modesto contributo per non dimenticare le vittime di quel periodo e un omaggio all’opera meritoria portata avanti dall’associazione AIVITER nel promuoverne la memoria.

Il libro, edito da Pedrini, è in distribuzione su richiesta diretta (via e-mail: edizionipedrini@libero.it odinovalle@dinovalle.it) e in tutte le librerie nazionali (che ne possono fare richiesta a Book Service – Torino), e sulle principali piattaforme online (IBS, Amazon, eBay, Mondadori Store, la Feltrinelli, Unilbro…).

Dino Valle

Classe 1962, torinese, è giornalista freelance. Scrive da 40 anni per numerose testate locali e riviste nazionali.

Da due si cimenta soprattutto come blogger (dinovalle.it) e autore.

Sue le riedizioni di La Banda Koch a Milano – Tra i reclusi a Villa Triste (2020) e Il Piemonte e Torino alla prova del terrorismo – Dalla parte delle vittime (2020), pubblicati sulla piattaforma self-publishing di Amazon.

Organizzato da

Centro studi Pannunzio

Inizia

21 Marzo 2022

alle 17:30

Finisce

21 Marzo 2022

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso gratuito

Accesso fino ad esaurimento posti (è per questo gradita una conferma all’indirizzo info@dinovalle.it) con mascherina FFP2 e super Green Pass.

Indirizzo: Via Maria Vittoria, 35h, Torino, TO, Italia

Via Maria Vittoria, 35h, Torino, TO, Italia
Direzioni ↝

Centro studi Pannunzio

Laico ed apartitico il Centro, fondato nel 1968 da Arrigo Olivetti, Mario Soldati, Pier Franco Quaglieni ed altri, si richiama alla tradizione culturale de "Il Mondo" di Mario Pannunzio. Da quell'anno è un'associazione di libera cultura, indipendente ed anticonformista costituita ai sensi dell’art. 36 del Codice Civile. L'Associazione culturale è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini con decreto presidenziale in data 2 Giugno 1979 della Medaglia d'Oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte. L’attività del Centro Pannunzio si fonda sul volontariato ed è svolta senza fini di lucro. Il Centro è innanzi tutto un gruppo di persone che si ritrova per un costante scambio di esperienze e per un arricchimento della propria cultura personale nel più assoluto rispetto di tutte le opinioni. Il suo motto: "I titolari del proprio cervello si ritrovano al Centro Pannunzio" sintetizza bene lo spirito del Centro.