Clavesana — Località Lo Sbaranzo

Angelo Ruga / Tanaro: appunti per una storia

Due proiezioni dell'autore Remo Schellino che propone i suoi documentari, uno sulla figura dell'artista Angelo Ruga e l'altro sulla vita sulle sponde del Tanaro

da sabato

01 Agosto 2020

alle 21:15

a sabato

01 Agosto 2020

alle 23:00

Angelo-Ruga

Tanaro: appunti per una storia

Un viaggio alla scoperta del fiume Tanaro partendo dalla confluenza tra il Negrone e il Tanarello fino alla foce nel Po ad Alessandria.

Un documentario che lascia la parola a chi ha vissuto il fiume: un vecchio mugnaio, l’ultimo esponente di una famiglia di pescatori di professione,un partigiano.

Descrive la forza dell’acqua con le parole dello scrittore albese Beppe Fenoglio e la sua violenza brutale con la cronaca dei giorni della tragica alluvione del 1994.

Angelo Ruga, artista

Angelo Ruga è stato pittore, scultore e ceramista.

La sua vita si è svolta tra Torino, dove nacque nel 1930, la vicina Mongreno, Albissola e, infine, Clavesana, nelle Langhe dove morì nel giugno del 1999.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia Albertina di Torino nel secondo dopoguerra approda nel 1954 a Albissola, allora centro fervidissimo di sperimentazione artistica e culturale.

Qui si lega in amicizia a molti degli importanti artisti che frequentano il centro ligure, e realizza un’ampia serie di lavori nell’ambito della sperimentazione informale mentre apprende l’arte della ceramica, nella quale diventerà espertissimo.

Negli anni Settanta è uno degli artisti di punta della torinese Galleria Davico che ospita alcune sue mostre legate al tema dei “personaggi” e degli “apaventapasseri”, figure fantastiche realizzate anche in forma di scultura in legno e altri materiali.

Contemporaneamente, porta avanti un ciclo pittorico e scultoreo di grande interesse legato al tema delle Bambine di Terezin.

L’argomento lo interessa profondamente e sviluppa la tematica della tragedia dei campi di sterminio nazisti in una serie di pitture, sculture in ceramica e disegni di grande poeticità.

Nel 1993 scopre le Langhe che lo attraggono profondamente e qui trascorrerà gli ultimi anni della sua vita.

La rassegna Terra, cielo e altre storie

Agli inizi della storia del film esistevano cinema ambulanti che, percorrendo le campagne in lungo e in largo, trasmettevano la magia di questa settima arte.

Memorie itineranti è un progetto della casa di produzione cinematografica Polistudio di Remo Schellino, con la collaborazione di Fredo Valla e del Comitato Territoriale ARCI Asti, Langhe e Roero che, nell’estate del 2020, si pone l’obbiettivo di divulgare il documentario d’autore nei piccoli paesini delle Langhe, del Roero, dell’astigiano e delle Valli cuneesi.

Il proiezionista/regista e il pubblico uniscono le forze per creare un evento che da sempre crea inclusione, condivisione e cultura.

 

Organizzato da

Remo Schellino - Polistudio

Inizia

01 Agosto 2020

alle 21:15

Finisce

01 Agosto 2020

alle 23:00

Come partecipare

Ingresso libero

Indirizzo: Lo Sbaranzo, CN, Italia

Località Lo Sbaranzo

Lo Sbaranzo, CN, Italia
Direzioni ↝

Remo Schellino - Polistudio

Circa i dati biografici, è dettaglio che posso sbrigare in un baleno. Nato cinquantacinque anni fa a Dogliani l'8 gennaio 1965. Ho vissuto gli anni dell'infanzia e della mia giovinezza in Alta Langa, a Belvedere. Studente all'Istituto Tecnico Professionale "F.Garelli" di Mondovì. Iscritto all'Università, ma naturalmente non mi sono laureato. Servizio civile (Obiettore di coscienza) a Serravalle Langhe. Oggi titolare di una piccola casa di produzione cinematografica nata nel marzo del 1991. Credo che sia tutto qui.