Costigliole d’Asti — Castello

Tra i filari con i produttori: Panorami aperti

Una giornata in e-bike tra le vigne, su uno degli itinerari più panoramici del territorio, dove lo sguardo si apre fino al Monviso

da domenica

14 Giugno 2026

alle 09:30

a domenica

14 Giugno 2026

alle 18:00

Costigliole Ride and Wine è una giornata in e-bike tra vigne, colline e produttori, pensata per farti scoprire il territorio con il ritmo giusto: quello lento della pedalata, delle soste, dei racconti e degli assaggi.

L’itinerario parte dal Castello di Costigliole d’Asti, attraversa le colline del comune e tocca alcuni luoghi iconici del territorio, tra borghi antichi, vigneti, panorami e cappelle votive. Un percorso che non si limita a unire dei punti sulla mappa, ma racconta un paesaggio attraverso le persone che lo vivono e lo lavorano ogni giorno.

Durante la giornata, una guida turistica e i produttori accompagnano il gruppo lungo il cammino: non solo nelle soste in cantina, ma anche tra le vigne e i luoghi attraversati, per condividere storie, curiosità, lavoro quotidiano e quel legame profondo che unisce il Barbera d’Asti a queste colline.

Il percorso collega tre realtà produttive e comprende degustazioni e light lunch: un modo semplice, autentico e conviviale per conoscere Costigliole d’Asti dove il vino nasce, prende forma e diventa racconto.

  Scopri il territorio, sorso dopo sorso.

Grande pausa

Questo itinerario sale più in alto e ti porta dove l’orizzonte si apre davvero. Le colline si allargano, lo sguardo corre lontano e, nelle giornate più limpide, il Monviso appare sullo sfondo come una presenza che dà profondità al paesaggio.

Lungo il percorso incontri Cascina Fiore, Gambino Emanuele e Distilleria Vieux Moulin: tre realtà che si inseriscono con equilibrio in questo scenario aperto, tra accoglienza, cura del dettaglio e una distillazione che racconta il territorio con misura.

Per chi ama tornare a casa con gli occhi pieni di cielo.

09:30

Ti aspettiamo al Castello di Costigliole d’Asti per il ritrovo, la consegna dell’e-bike e l’incontro con la guida cicloturistica, che ti accompagna lungo tutto il percorso.

10:30

La prima sosta è alla cantina Cascina Fiore, dove entri nel racconto dell’azienda con una breve visita e una degustazione di 2 vini. Poi riprendi la pedalata tra colline e orizzonti aperti.

13:00

Raggiungi la cantina Gambino Emanuele, per una breve visita e un light lunch abbinato a 2 vini selezionati dell’azienda. È il momento giusto per fermarti e lasciarti accompagnare dal respiro del paesaggio.

16:00

L’ultima tappa ti porta alla Distilleria Vieux Moulin, con una breve visita guidata e una degustazione di 2 o 3 prodotti rappresentativi della produzione. Al termine riprendi la strada verso il Castello di Costigliole d’Asti.

18:00

Concludi la giornata al Castello di Costigliole d’Asti, con visita libera all’enoteca “Noi di Costigliole” presso l’ICIF.

Informazioni utili

  • Il percorso è disponibile con i seguenti mezzi: ebike, auto, moto, vespa, versione a piedi su richiesta
  • L’assicurazione RC è inclusa
  • Il programma è personalizzabile per gruppi o pacchetti su misura

Organizzato da

LoveMonferrato

Inizia

14 Giugno 2026

alle 09:30

Finisce

14 Giugno 2026

alle 18:00

Come partecipare

110,00 € a persona con e-bike

65,00 € a persona senza e-bike

Indirizzo: Castello di Costigliole d'Asti, Piazza Vittorio Emanuele II, Costigliole d'Asti AT, Italia

LoveMonferrato

Cresce il progetto del tour operator LoveLanghe. Negli ultimi anni abbiamo iniziato a lavorare in modo sempre più concreto sul territorio del Monferrato con il nostro tour operator: abbiamo progettato esperienze, organizzato degustazioni, costruito percorsi e dato il via a progetti che mettono al centro l'enogastronomia e il contatto diretto con il paesaggio e con le persone. Questo lavoro ci ha portato a entrare in relazione con produttori, artigiani e realtà locali che contribuiscono ogni giorno a definire l’identità di queste zone, assolutamente da scoprire. È proprio da questo confronto continuo che nasce una consapevolezza chiara: c’è ancora molto da raccontare. Non perché il Monferrato sia poco conosciuto, ma perché spesso è stato osservato solo in parte, senza una narrazione capace di restituirne tutta la complessità.