Cortemilia — Palazzo comunale

Il Maestro Baraldi in mostra

Venti punti espositivi in cui l’arte contemporanea dialoga con la storia locale, le tradizioni popolari e i progetti naturalistici

da domenica

04 Agosto 2019

alle 10:00

a domenica

25 Agosto 2019

alle 19:00

A Cortemilia fino al 25 agosto lo storico capoluogo dell’Alta Langa propone un ricco programma culturale intitolato Cortemilia in Mostra che riunisce venti punti espositivi in cui l’arte contemporanea dialoga con la storia locale, le tradizioni popolari e i progetti naturalistici.

Tra gli artisti più importanti della rassegna spicca il Maestro Severino Baraldi (classe 1930), artista di fama internazionale che vanta la creazione di oltre 9000 illustrazioni pubblicate su riviste ed enciclopedie di storia, scienza e religione.

Impossibile riassumere brevemente i suoi 60 anni di lavoro instancabile, ma è doveroso ricordare almeno le tavole per la Bibbia trascritta da monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

Su un altro versante, tra i lavori più popolari vanno citate le illustrazioni per numerosi Calendari di Frate Indovino, oltre alle tavole che ogni settimana realizza per Famiglia Cristiana.

Dell’anziano artista milanese vengono ora esposte a Cortemilia, nel Museo Diocesano,  otto tempere trasferite su pietra di Langa che fanno parte del ciclo La Leggenda della Sacra Spina di Cortemilia e Montechiaro, realizzate nel 2012 e ora riallestite per la rassegna Cortemilia in Mostra.

Vale luogo è esposta la reliquia della Santa Spina della Corona di Cristo, giunta a Cortemilia secoli or sono in modo mai chiarito.

Altri sei quadri a tempera di grandi dimensioni sono esposti nella Sala del Consiglio del Municipio.

Sono il primo nucleo di una serie intitolata Cortemilia tra storia e leggende dedicata ad episodi e personaggi, sia storici sia leggendari, che sottolineano il ruolo di questa cittadina, a partire dall’epoca romana, come uno dei principali centri militari ed economici che facevano da cerniera tra il Mar Ligure e il Basso Piemonte.

Questi gli episodi illustrati: Le origini di Cortemilia (109 avanti Cristo), La donazione ad Aleramo (anno Domini 967), Francesco d’Assisi a Cortemilia (1213), La Zecca di Cortemilia (secoli XII-XIV), Il passaggio di papa Innocenzo IV (1244), Cortemilia respinge il Marchese Caracena (1649).

Le sceneggiature, meravigliosamente interpretate dal Maestro Baraldi, sono state fornite dallo scrittore e storico bolognese Giordano Berti assieme al prof. Giovanni Destefanis, il cui libro Cortemilia: segni e documenti, lavoro e persone (ArabaFenice, 2017) è stato la principale fonte di documentazione.

Questa esposizione costituisce la prima parte di un più ampio progetto turistico-culturale ideato e proposto dall’ArtStudioLetizia all’Amministrazione comunale di Cortemilia, e fin qui realizzato col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

La mostra di Baraldi, assieme alle altre espoosizioni del progetto Cortemilia in Mostra viene inaugurata domenica 4 agosto e resterà aperta al pubblico fino al 25 agosto, in coincidenza con la conclusione della favolosa Fiera della Nocciola, in programma dal 16 al 25 agosto.

Organizzato da

Comune di Cortemilia

Inizia

04 Agosto 2019

alle 10:00

Finisce

25 Agosto 2019

alle 19:00

Come partecipare

Entrata gratuita.

Non è necessaria alcuna prenotazione.

Gli orari di accesso sono quelli degli Uffici comunali.

 

Indirizzo: Corso L. Einaudi, 1, 12074 Cortemilia CN, Italia

Palazzo comunale

Corso L. Einaudi, 1, 12074 Cortemilia CN, Italia
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Cortemilia è una città con una storia millenaria. Nell'area rurale che circonda il comune sono stati rinvenuti alcuni frammenti di manufatti attribuibili al paleolitico e strumenti del neolitico

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