Castino

Il paese ha origini antiche, come dimostrano i numerosi reperti ritrovati. Secondo alcuni il nome deriverebbe da un legionario romano che pare si chiamasse Castino.

Altri sostengono che l'etimologia del nome viene da "castaneum" per la presenza di numerosi boschi, ancor oggi numerosi nella zona. Il paese è caratterizzato dall'attività agricola e zootecnica.

Frutta, verdura, fagioli e nocciole sono tra i prodotti principali.

La campagna circostante il paese ben si predispone per chi ama passeggiare tra il verde e nella quiete.

Castino com'era

Castino (1248 ab.). Sorge a ovest sul dorso della collina che divide le due valli di Belbo e Bormida, a 5 chilometri da Cortermilia, in aria saluberrima, con parrocchiale di Santa Margherita e Congregazione di carità. Grano, legumi, bozzoli, noci ed uve eccellenti, da cui spremesi un vino squisito detto dolcetto.

Cenni storici.  Credesi esistesse da tempi remotissimi, occupato dai Morici, e vi passassero, durante il dominio romano, molte soldatesche avviate ai lidi ligustici. Vi si rinvennero infatti varie antichità romane. Appartenne ai marchesi di Cortemilia, ai Guttuari d'Asti e ad altri, fra cui gli Appiani di Torino, i Fresia, i San Giorgio di Bagnasco.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 ivi, T. a Cortemilia.

Gustavo Strafforello - La patria. Geografia d’italia. Provincia di Cuneo – Volume 1 – Torino 1891