Pedalate Partigiane #1: in bici da Dogliani a Bonvicino

Dogliani

Ecco il primo di una serie di percorsi ciclo-turistici legati ai luoghi della Resistenza. In ogni tappa incontreremo dei luoghi che hanno segnato la lotta partigiana di Liberazione o che ne ricordano le azioni.

Quello che voglio idealmente proporre a chi percorrerà queste strade, è di unire la scoperta della bellezza dei luoghi con la consapevolezza di come la Resistenza e i partigiani abbiano vissuto e combattuto in ogni paese e collina delle Langhe, non solo ad Alba o a Cuneo.

Sono itinerari pensati per la bici, con una lunghezza tra i 30 e i 50 km, fattibili quindi sia in MTB che con la bici da strada.

Questo primo percorso prevede partenza e arrivo a Dogliani, chiudendo un anello che raggiunge Bossolasco e Bonvicino.

La lunghezza è di circa 35 km e non presenta particolari difficoltà. Tuttavia circa il 70% del percorso è in salita, con un dislivello da Dogliani al punto più alto di circa 500 metri. Essendo la maggior parte del percorso intorno ai 600 metri, è facilmente affrontabile anche d’estate.

Partenza da Dogliani

Si lascia l’abitato di Dogliani seguendo le indicazioni per Somano e Bossolasco. La strada comincia a salire con regolarità, e per i primi 6 km è piuttosto ombreggiato.

Prima tappa a Somano

Continuando a salire, si arriva a Somano. Uscendo dall’ abitato in discesa, sulla sinistra si incontra un cartello che indica la deviazione per Colle Garombo. Qui si acquartierarono nei primi giorni del ’45 i partigiani di Giustizia e Libertà della banda “Monte Bram-Brigata valle Grana”, che erano giunti dalla pianura al comando di Giannetto Asteggiano.

A Somano aveva avuto una delle sue basi il gruppo del partigiano francese “Lulù”, Luis Chabas, la leggendaria primula rossa delle Langhe che cadrà per errore proprio per mano di una pattuglia di GL appena giunta dalla pianura.

La convivenza in quest’area di langa tra Garibaldini e GL non fu priva di rivalità e tensioni, ma vide anche numerose azioni comuni. Seguendo la deviazione in prossimità del cartello, attraverso una strada asfaltata si arriva a Pian Garombo, dove si trova una struttura polivalente ancora usata per celebrazioni e raduni legati alla Resistenza.

Monumento-rifugio a pian Garombo

Monumento-rifugio a pian Garombo

Parco della Resistenza a Bossolasco

Proseguendo lungo la strada asfaltata, ci si ricongiunge con la s.p. 56 che sale offrendo una vista magnifica sulle montagne e sulla pianura sottostante. Si arriva quindi a Bossolasco, nota per essere uno dei centri di produzione della nocciola Tonda Gentile delle Langhe.

Prima di entrare in paese, sulla sinistra, si sale per il parco della Resistenza, e si viene accolti da una lapide che recita “Qui vivono per sempre gli occhi che furono chiusi alla luce perché tutti li avessero  aperti per sempre alla luce”, frase di Ungaretti composta appositamente per il parco.

Seppur piccolo per estensione, è un  luogo che porta il visitatore a estraniarsi dall’ambiente circostante, ideale per una sosta di riflessione e riposo.

Parco della Resistenza

Parco della Resistenza

Verso Bonvicino

Si lascia l’abitato del paese seguendo le indicazioni per Murazzano. Una volta cominciata la discesa, si trova l’incrocio in cresta che permette di scendere a sinistra verso la valle del Belbo, o a destra per Bonvicino. Seguendo la strada si raggiunge il paese, e dopo circa 2 km lungo la s.p.32 si incontra un monumento con una lapide in memoria di alcuni contadini uccisi dai fascisti nel ’44.

E’ interessante notare come spesso la rappresaglia nazi-fascista alla ribellione coinvolgesse intere famiglie che abitavano le stesse cascine, e questo spiega la presenza di più vittime con lo stesso cognome con età diverse, spesso anche adolescenti come in questo caso.

A conferma dell’efferatezza criminale delle rappresaglie, Giuseppe Masante e Carlo Occelli vennero uccisi semplicemente perché testimoni del precedente massacro di 6 uomini intenti a far legna.

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Ritorno a Dogliani

Continuando la discesa si torna a incrociare la s.p.56, che in pochi minuti riporta a Dogliani.

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