Letture golose
Franco Roero e la passione di una vita: la Barbera

L’Azienda Agricola Franco Roero, le cui vigne si estendono per 15 ettari, ha sede in Località Zucchetto. Appena fuori Montegrosso d’Asti, tra Agliano e Costigliole d’Asti, è situata in uno dei luoghi più vocati e apprezzati per la Barbera.
Un terroir unico, ricco di argilla, calcare, sabbia e microelementi che regalano Barbera sublimi.
In cantina se ne producono 6 tipologie diverse che detengono il 70% dell’intera produzione dell’azienda. Giunta alla quarta generazione è ormai pronta per dare spazio alla quinta.
Ed è proprio il giovane Gianluca, figlio di Franco, ad averci accolto e parlato di questi ottimi vini. Ci ha anche raccontato qualche aneddoto interessante sul passato dell’azienda.
L’abbiamo quindi intervistato per voi.
Crediti foto: dwightthewinedoctor.blogspot.it
Imbottigliamo dal 1995, prima vinificavamo soltanto ed il vino lo vendevamo sfuso e ai commercianti.
Negli anni ‘80, quando mio nonno vendeva ai commercianti di Montegrosso. Questi portavano i loro migliori clienti a visitare i vigneti del nonno per fare bella figura. Le nostre terre sono perfette per la Barbera perché argillosi e molto calcarei.
Certo, abbiamo Barbera affinate in acciaio ed in legno.
Quelle affinate in acciaio sono due: la Barbera “base”, prodotta con uve di viti giovani di cinque, dieci anni e che sono diradate del 20% circa.
E la Barbera Carbunè, la nostra selezione, prodotta con uve di una sola vigna di trenta, quarant’anni. Per quest’ultima diradiamo del 35-40%.
Le Barbera da affinamento in legno, invece, sono tre:
Per la Barbera d’Asti Superiore Sichei e Cellarino, usiamo lo stesso mosto utilizzato per la Barbera Carbunè, ma lo vinifichiamo in modo diverso.
La Barbera d’Asti Superiore Mappale 213, invece, è vinificata con il nostro mosto migliore, quello di viti di cinquanta, sessant’anni caratterizzate da grappoli piccoli e zuccherini.
La mia preferita, insieme alla Carbunè, che fa parte della nostra selezione in acciaio, è la Mappale 213, quella affinata in botte grande.
La prediligo per profumo e gusto: il legno della botte, in questo caso fa solo un lavoro di ossigenazione e non lascia aromi.