Torino — PALAZZO DELL'ARSENALE

Don Checco

La storia dell'opera ha i tipici elementi del genere dell'opera buffa napoletana: giovani amanti in difficoltà, inganni, confusione di identità e un lieto fine

da martedì

26 Luglio 2022

alle 21:00

a martedì

26 Luglio 2022

alle 23:00

direttore d’orchestra

Francesco Ommassini

regia

Mariano Bauduin

scene

Claudia Boasso

costumi

Laura Viglione

luci

Lorenzo Maletto

maestro del coro

Andrea Secchi

Musica di

Nicola De Giosa

Libretto di

Almerindo Spadetta

Prima rappresentazione assoluta: Teatro Nuovo, Napoli, 11/07/1850.

Opera buffa in due atti

Rinasce sulle scene l’ultima opera buffa napoletana, con il gusto tipico della commedia degli equivoci e lo sguardo agrodolce sulle disgrazie finanziarie e sull’intraprendenza del protagonista.

La soluzione arriverà dall’alto, e premierà i giovani innamorati e il “debitore fortunato”.

Don Checco è ambientato in una locanda di un paesino vicino a Napoli, la storia dell’opera ha i tipici elementi del genere dell’opera buffa napoletana: giovani amanti in difficoltà, inganni, confusione di identità e un lieto fine.

Organizzato da

Fondazione Teatro Regio di Torino

Inizia

26 Luglio 2022

alle 21:00

Finisce

26 Luglio 2022

alle 23:00

Come partecipare

Biglietti

56,70 € Settore A

45,90 € Settore B

35,10 € Settore C

È possibile acquistare i biglietti anche presso i punti vendita Vivaticket e online su www.teatroregio.torino.it e su www.vivaticket.it, oltre a un’ora prima degli spettacoli presso le relative sedi.

Indirizzo: Palazzo dell'Arsenale, Torino, TO, Italia

Palazzo dell'Arsenale, Torino, TO, Italia
Direzioni ↝

Fondazione Teatro Regio di Torino

Il Teatro Regio di Torino è uno dei più grandi ed importanti teatri d'Italia, nonché uno dei più rilevanti nel panorama europeo ed internazionale. Costruito nel 1740, è stato distrutto da un incendio nel 1936 e ricostruito nel 1973; della costruzione originale rimane la facciata, attualmente parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude iscritto alla Lista del Patrimonio dell'Umanità dal 1997.