Alba — Seminario Vescovile

Scutin

Performance teatrale a cura di Teatro di TELA con i ragazzi del Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero

da domenica

10 Maggio 2026

alle 17:00

a domenica

10 Maggio 2026

alle 19:00

Regia di

Michela Fattorin e Loris Mosca

Partitura fisica di

Carola Eirale

Antica novella delle Langhe.

Il Museo diocesano di Alba vi invita allo spettacolo “Scutin. Antica novella delle Langhe”, la nuova performance teatrale messa in scena dalle ragazze e dai ragazzi del Consorzio Socio Assistenziale Alba – Langhe – Roero, un gruppo affiatato ed entusiasta di mettersi in gioco nel campo della recitazione.

Sono già stati protagonisti dei precedenti spettacoli “Odisseo il re dei viaggi” (2025), il misterioso giallo “C’era folla in museo” (2024) e “San Teobaldo. Una storia, tante storie” (2023) e ora i giovani attori sono pronti a tornare sul palco per il loro quarto spettacolo.

Domenica 10 maggio Carola, Silvio, Daniela, Alessandro, Massimo ed Anthony vi attendono al Seminario vescovile di Alba con una nuova performance teatrale, per raccontarvi le vicende di “Scutin”: una fiaba antica che narra le gesta di un abile popolano pronto a tutto per migliorare la sua vita e quella dei suoi fratelli. Magica e sospesa tra sogno e realtà, una novella che trae la sua origine nel territorio delle Langhe.

Laboratorio di teatroterapia a cura di Teatro di Tela.

Organizzato da

MUDI – Museo Diocesano di Alba

Inizia

10 Maggio 2026

alle 17:00

Finisce

10 Maggio 2026

alle 19:00

Come partecipare

La partecipazione è gratuita ed è rivolta a tutti.

I posti per assistere allo spettacolo sono limitati, pertanto è obbligatoria la prenotazione tramite la biglietteria ARTSUPP.

 

 

Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto, 1, Alba, CN, Italia

Seminario Vescovile

Piazza Vittorio Veneto, 1, Alba, CN, Italia
Direzioni ↝

MUDI – Museo Diocesano di Alba

Il Museo Diocesano di Alba nasce nel 2012 ed è il risultato di una campagna di scavo archeologico condotta tra il 2007 e il 2012 all'interno della Cattedrale di San Lorenzo. Il Museo ospita il lapidario, una raccolta eterogenea di pietre e marmi databili tra il I secolo e il XVII. Visitando il percorso archeologico sotterraneo si possono riscoprire le origini della città romana di Alba Pompeia, i resti della cattedrale paleocristiana e le sue trasformazioni fino al XII secolo.