Torino — Musei Reali Torino

Mostra: la Scandalosa e la Magnifica, 300 anni di ricerche su Industria e sul culto di Iside in Piemonte

Torino celebra il tricentenario del Museo di Antichità, formatosi nel 1724, con una serie di iniziative promosse dai Musei Reali per valorizzare le numerose anime che l’Istituzione ha avuto nel corso di tre secoli di vita

da mercoledì

29 Maggio 2024

alle 09:00

a domenica

02 Giugno 2024

alle 19:00

Gagliardi da Brescia, scrivendo al poeta Apostolo Zeno, ricordava come l’amico Scipione Maffei, importante storico e drammaturgo veronese, fosse impegnato in quel momento “a costruire un museo di iscrizioni intorno al gran cortile” dell’Università di Torino.

Nelle prime fasi dell’organizzazione del Museo hanno un ruolo fondamentale i reperti provenienti dallo scavo di Industria – città segnalata da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia –, legati alle prime indagini di Giuseppe Rivautella e Giovanni Ricolvi, che furono presto incardinati all’Università Torinese.

Questa è una delle ragioni per cui si è scelto di dedicare allo scavo di Industria e al culto di Iside la prima mostra-dossier del tricentenario del Museo di Antichità.

Focus sull’esposizione

L’esposizione, curata dall’archeologa Elisa Panero dei Musei Reali, in collaborazione con l’Università di Torino, offre un viaggio nella città romana di Industria-Bodincomagus, centro “alpino” dalle forti connotazioni cosmopolite, che lega culti locali, orientali, rapporti economici e culturali con l’Egeo orientale.

Le sorti archeologiche del sito hanno accompagnato la storia e le vicende del museo torinese e del casato sabaudo, tra le più antiche attestazioni in Italia del culto di Iside, definita “La Scandalosa e la Magnifica” nell’inno del III-IV secolo d.C. rinvenuto a Nag Hammadi in Egitto e dedicato alla dea orientale.

La rassegna muove i passi dal fascino per l’Oriente e per l’Egitto nutrito dai Savoia sin dal Cinquecento, attraverso l’esposizione di 75 oggetti tra statue, statuette ed epigrafi, in bronzo e in marmo, con opere particolari ed evocative come l’Osiride Chronokrator – Signore del tempo – avvolto nelle spire del serpente Aion, datato alla prima metà del II sec. d.C. – III sec. d.C., che giunse nelle collezioni dinastiche nel 1612.

Proviene invece dalla già menzionata area archeologica di Industria, oggi afferente alla Direzione regionale Musei del Piemonte, e che oggi è nel comune di Monteu da Po (TO), la serie importantissima di bronzi, come la Danzatrice, datata I-II sec. d.C., ritrovata all’inizio dell’Ottocento dal Conte Bernardino Morra di Lauriano, e il celebre tripode in bronzo riccamente decorato, opera di pregio datata alla metà del II secolo d.C..

Le peculiari sculture dedicate a varie divinitàIside raffigurata anche nelle vesti di Fortuna, Arpocrate, Apollo, Mitra, Eracle, Giove Ammone – le iscrizioni e altri oggetti bronzei, quali il sistro e la statuetta di sacerdotessa, permettono di approfondire tradizioni, miti e varie religioni che rimandano a culti orientali in linea con la vocazione cosmopolita che la città di Industria doveva avere già nella sua fase preromana di mercato sul Po.

Sono presenti anche materiali ceramici provenienti da tutto il Mediterraneo, alcuni esposti per la prima volta, ed epigrafi che attestano antichissime famiglie di origine centro-italica, quali gli Avilii, i Lolli, i Sertori e i Coccei, a testimoniare la vivacità del centro situato sull’asse del Po, nel cuore dei più importanti traffici economici, sociali e politici del tempo.

Una città sacra agli dei

Tre secoli di storie, scavi e scoperte archeologiche legate al Museo di Antichità tracciano quindi la fisionomia di una città “sacra agli dei”, ma molto amata dagli uomini dediti agli scambi commerciali e alla politica dell’Impero, su cui molto resta ancora da scoprire: la sezione conclusiva è infatti l’occasione per fare il punto sull’urbanistica di Industria, sull’interpretazione dei suoi monumenti e sulle prospettive di ricerca.

La mostra rientra nel progetto Marmi romani e biografie torinesi: idee e materiali per la valorizzazione delle collezioni epigrafiche del Museo di Antichità di Torino, sostenuto da Fondazione CRT.

L’esposizione è accompagnata dalla guida breve La Scandalosa e la Magnifica. 300 anni di ricerche su Industria e sul culto di Iside in Piemonte, pubblicata nella collana I Cataloghi, dedicata dai Musei Reali al Museo di Antichità.

Visitabile 23 Aprile 2024 al 10 Novembre 2024.

Organizzato da

Musei Reali Torino

Inizia

29 Maggio 2024

alle 09:00

Finisce

02 Giugno 2024

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso compreso nel biglietto ordinario dei Musei Reali

Prezzi:

€ 15,00 intero

€ 12,00 ridotto

€ 13,00 ridotto partecipanti alle attività didattiche

Gratuito secondo regolamento di ingresso

Indirizzo: Musei Reali di Torino, Piazzetta Reale, Torino, TO, Italia

Musei Reali Torino

Musei Reali di Torino, Piazzetta Reale, Torino, TO, Italia
Direzioni ↝

Musei Reali Torino

I Musei Reali collaborano con enti e aziende che credono nell’importanza della cultura come risorsa strategica per lo sviluppo e per il benessere della società. La missione dei Musei Reali è preservare e valorizzare il patrimonio di monumenti, di opere e di spazi che ha avuto origine dalla storia dinastica della famiglia Savoia e che qualifica un compendio urbano collocato nel cuore della città antica, ponendolo in una relazione dinamica con l’esperienza dei visitatori e sviluppando opportunità di migliore accesso, di conoscenza, di creatività e di diletto. Utilizzando strumenti tradizionali e di nuova concezione nel campo della comunicazione, dell’interpretazione e della presentazione, i Musei Reali intendono offrire ai loro pubblici un servizio dinamico, innovativo e accogliente, finalizzato alla crescita culturale nel campo della storia e delle arti visive.



  • 10 Apr 30 Giu

    L'ora più soddisfacente della giornata da passare nella piazza della città, a sorseggiare ottimi drink e godersi la vista sulle colline

    Bistagno Wine & Food


  • 01 Giu 14 Set

    Una splendida esperienza enogastronomica da non perdere con visita in cantina, aperitivo e cena per scoprire l'autenticità delle Langhe

    Alba Wine & Food


  • 11 Giu 16 Giu

    Oltre 100 opere di Guercino e di artisti coevi per presentare la grande arte del Maestro emiliano e insieme raccontare il mestiere e la vita dei pittori del Seicento

    Torino Mostre


  • 11 Giu 16 Giu

    Torino celebra il tricentenario del Museo di Antichità, formatosi nel 1724, con una serie di iniziative promosse dai Musei Reali per valorizzare le numerose anime che l’Istituzione ha avuto nel corso di tre secoli di vita

    Torino Mostre


  • 11 Giu 16 Giu

    Una riflessione per immagini sulla fragilità del nostro ecosistema e sull’importanza della sua difesa

    Torino Mostre

    Cristina Mittermeier con National Geographic

  • 11 Giu 16 Giu

    La mostra di Paolo Vergnano è un florilegio di elementi presi dalla natura zoologica in ambienti reali, animali come zebre, pellicani o giraffe, che creano atmosfere surreali e oniriche

    Alba Mostre

    Paolo Vergnano

  • 12 Giu 17 Giu

    Una delle più importanti collezioni d’Europa di fossili di cetacei in mostra per la prima volta nel suggestivo scenario dell’Ex Chiesa del Gesù di Asti, per stupire e meravigliare soprattutto i più piccoli

    Asti Mostre

    Mostra il Leviatano e le sirene - Asti

  • 13 Giu 16 Giu

    Adatta ai bambini ma anche ai più grandi è riconosciuta come fiera della salute e del benessere

    Moncrivello Sagre & Fiere


  • 14 Giu 16 Giu

    Döi Crutin è il wine bar nel centro del borgo Antico di Neive, tra le colline delle Langhe. Qui è possibile degustare deliziosi taglieri in accompagnamento a sfiziosi aperitivi o ai vini dell'azienda agricola Cascina Fonda Winery

    Neive Wine & Food


  • 14 Giu 16 Giu

    Torna Il Festival Agrimusicalletterario nato per coniugare la cultura vinicola di queste colline all'intrattenimento live che rende tradizionalmente più piacevoli le sere di inizio dell'estate

    San Damiano d’Asti Sagre & Fiere

    la barbera incontra - eventi

  • 15 Giu 16 Giu

    In mostra le opere di un uomo la cui vita è leggenda: fu artista, scrittore, esploratore, archeologo, filantropo e costruttore di pace

    Costigliole d’Asti Mostre

    Nikolaj Kostantinovic Roerich

  • 15 Giu 16 Giu

    Ancora pochi giorni per ammirare i 20 capolavori dell'arte barocca che ha già attratto oltre 10 mila visitatori

    Mondovì Mostre