Località Rebrondata — Chiesa della Madonna della Neve
Germinale: miracolo d'agosto
Un’opera che trasforma un raggio di luce in segno mitico, ponte tra terra e cielo, leggenda e contemporaneità
da sabato
27 Settembre 2025
alle 10:30
a domenica
28 Settembre 2025
alle 19:00
Per questi spazi Lorenzo Gnata realizza l’installazione Miracolo d’Agosto, un intervento ambientale che si articola in due elementi in dialogo.
Un fascio conico di tulle e filamento PLA, disceso dall’oculo come raggio di luce tangibile, percorre la navata fino all’altare. Qui incontra una mano scultorea, verticale e aperta, che accoglie la chiamata luminosa.
Un mito rielaborato
L’opera richiama il mito della neve ad agosto, trasformando il miracolo meteorologico in segno di fragilità agreste e invocazione di protezione.
La mano diventa simbolo di rinascita e appartenenza alla terra, mentre all’esterno un’altra mano, collocata nella nicchia accanto all’oculo, evoca la dimensione divina che aziona l’evento.
Biografia
Nato a Biella nel 1997, Gnata si diploma in Pittura all’Accademia Albertina e sviluppa una ricerca che intreccia percezione, cosmologia e interconnessione tra umano e non umano.
Ha esposto in sedi come la Tate Britain di Londra, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Reggia di Venaria, la Triennale di Milano e la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, oltre a partecipare ad Artissima a Torino.
Location
La Madonna della Neve di Castell’Alfero, attestata già nel 1156 lungo un tracciato della via Francigena, custodisce una leggenda legata al miracolo della nevicata estiva del IV secolo.
L’edificio conserva parti romaniche originarie, tra cui il raro campanile circolare e l’abside affrescata con un Cristo Benedicente. Isolata nella campagna, la chiesa mantiene ancora oggi un’aura di sacralità antica.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organizzato da
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Inizia
27 Settembre 2025
Finisce
28 Settembre 2025
Come partecipare
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Località Rebrondata, Castell’Alfero