Alba — Teatro sociale G.Busca

Favole al telefono

Puntuale ogni anno arriva la rassegna Famiglie a Teatro che il Teatro Sociale “G. Busca” offre alle famiglie

da domenica

26 Gennaio 2020

alle 16:30

a domenica

26 Gennaio 2020

alle 18:00

con:

Francesca Brusati, Marta De Zaiacomo, Massimo Finocchlaro, Andrea Rodi e Nicholas Rossi

regia:

Raffaele Latagliata

co-produzione:

Fondazione Aida di Verona – Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento – in collaborazione con BSMT

Lo spettacolo

Liberamente tratto dal racconti di Gianni Rodari.

Giovannino ha ritrovato un vecchio telefono della mamma: lo stesso al quale il nonno era solito chiamarla per raccontarle ogni sera una favola.

Forse le storie sono ancora lì dentro, conservate nella memoria del telefono.

Ma quello strano apparecchio è così complicato, così Giovannino lo porta a riparare agli Aggiusta Telefoni.

Qui incontrerà strani personaggi grazie ai quali le favole torneranno magicamente a prendere vita sulla scena sotto forma di canzoni, di racconti, di filastrocche.

Organizzato da

Teatro Sociale G. Busca

Inizia

26 Gennaio 2020

alle 16:30

Finisce

26 Gennaio 2020

alle 18:00

Come partecipare

7,00 € Primo posto intero

5,00 € Secondo posto intero

3,00 € Ridotto (per i bambini fino ai 3 anni non compiuti)

Tutti i biglietti della stagione 2019-2020 sono acquistabili:

al botteghino del teatro (Piazza Vittorio Veneto 3 – Alba) il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e nei giorni di programmazione di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dell’evento.

nei punti vendita del Circuito Piemonte Ticket (ad Alba Libreria La Torre – via Vittorio Emanuele 19/g – tel. +39 0173/33658).

on line sul sito www.ticket.it

Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto, 3, 12151 Alba CN, Italia

Teatro sociale G.Busca

Piazza Vittorio Veneto, 3, 12151 Alba CN, Italia
Direzioni ↝

Teatro Sociale G. Busca

Il Teatro Sociale, intitolato al suo ideatore "Giorgio Busca", vanta una struttura unica in Italia: un teatro nel teatro o, meglio ancora, un teatro allo specchio, con il palcoscenico in comune a fare da ideale ponte tra due differenti epoche storiche, tra ‘800 e fine millennio.