— Enoteca Regionale Colline del Moscato

Castelli Aperti: Castello di Mango

Il Castello di Mango, Enoteca Regionale Colline del Moscato, sarà aperto al pubblico per l'intera giornata

da domenica

16 Ottobre 2016

alle 10:00

a domenica

16 Ottobre 2016

alle 19:00

Castello di Mango

Il Castello di Mango, Enoteca Regionale Colline del Moscato,  sarà aperto al pubblico per l’intera giornata.

La visita

All’interno del castello di Mango oggi è ospitata al piano terra l’Enoteca Regionale Colline del Moscato per la tutela e promozione dei vini prodotti con uva Moscato.

La visita è guidata dal personale dell’Enoteca Regionale Colline del Moscato.

Inoltre, è possibile acquistare e degustare vini e prodotti tipici.

La storia

Si chiamavano Frave, Vene, Vaglio, i tre castelli che dopo la distruzione nel 1275 per mano dell’esercito astigiano diedero origine al borgo di Mango. Il castello fu costruito sul finire del secolo XIII sui ruderi di una precedente costruzione.

Fu grazie ai Marchesi di Busca che nel 1680 l’edificio si rinnovò da solida fortezza di difesa in lussuoso palazzo destinato alla residenza estiva del casato.

Il nobile casato, che vantava legami di sangue con le famiglie sovrane dei Marchesi di Saluzzo e di Monferrato, possedeva feudi e diritti feudali sparsi un po’ ovunque prima di impoverirsi a causa delle lotte con il comune di Asti e della eccessiva suddivisione delle proprietà tra i numerosissimi discendenti.

Uno di loro, Andrea, nel 1459 riuscì a riunire un insieme di proprietà situate in quattro centri contigui e cioè Mango, Cossano, Trezzo e Neviglie appunto: ebbe inizio cosi il ramo di Neviglie dei Marchesi di Busca che continuò e si sviluppò nel tempo; essi risiedevano qui in un castello, scomparso purtroppo nei primi anni del 1800. I Marchesi di Busca, Conti di Neviglie si estinsero nel 1821.

L’attuale castello di Mango sorge dalle fondamenta di un fortilizio costruito con funzioni eminentemente strategiche, con tutte le connotazioni tipiche del periodo: camminamenti segreti che sbucavano in aperta campagna, prigioni, luoghi di tortura, pozzi dove far sparire avversari irriducibili e pericolosi.

Il palazzo è oggi il fiore all’occhiello di Mango, dopo essere stato per secoli residenza estiva dei marchesi di Busca che lo vollero sontuosamente arredato e con il primato di un giardino celebrato per le piante ornamentali e le colture floreali.

Organizzato da

Ristorante Al Bue Grasso

Inizia

16 Ottobre 2016

alle 10:00

Finisce

16 Ottobre 2016

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso libero.

Orario di visita: ore 10.00 - 19.00.

Indirizzo: Mango, CN, Italia

Ristorante Al Bue Grasso

La passione, come il talento, quello gastronomico, è una questione di famiglia. Era la fine del XIX secolo quando il bisnonno diede forma e gusto a Cantina Nuova, osteria di cui oggi ne siamo i legittimi eredi. Il dopoguerra, quello glorioso della rinascita, portò in tavola la cucina di nonna Rina grazie al noto ristorante Corona Grossa. Fu poi il padre Carlo, nel 2003, a definire un’insegna del panorama gastronomico carrucese: Al Bue Grasso. Ezio oggi ne è uno dei protagonisti, nipote, figlio e testimone del buono. Al suo fianco, Francesco: originario della Puglia, lo chef Francesco è un talento culinario di grande valore che ha iniziato a lavorare come cuoco fin da giovane. La sua passione per la cucina lo ha portato a viaggiare in tutta Italia, lavorando nei ristoranti più rinomati e apprendendo le tecniche più sofisticate.