Cuneo — Teatro Toselli

I Virtuosi del Teatro alla Scala

Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, fino all’inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, il concerto racconta l’evoluzione di uno stile tutto italiano

da mercoledì

20 Maggio 2026

alle 21:00

a mercoledì

20 Maggio 2026

alle 22:30

Un viaggio affascinante attraverso oltre un secolo di musica italiana: l’ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati, porta in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica.

Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all’inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconta l’evoluzione di uno stile tutto italiano.

Città in note. La musica dei luoghi

Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.

La rassegna, ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, alla sua sesta edizione, si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso.

Organizzato da

Fondazione Artea

Inizia

20 Maggio 2026

alle 21:00

Finisce

20 Maggio 2026

alle 22:30

Come partecipare

20,00 € Biglietto intero

15,00 € Biglietto ridotto per under 25, over 65, possessori di abbonamenti alle stagioni a cura di Piemonte dal Vivo, iscritti all’associazione ACLI, iscritti FAI, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta.

 

Indirizzo: Teatro Toselli, Via Teatro Giovanni Toselli, Cuneo, CN, Italia

Fondazione Artea

Fondazione ARTEA rinasce nel 2016 grazie ad una precisa volontà della Regione Piemonte: dare a Cuneo e alla sua provincia uno strumento moderno per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale materiale e immateriale dell’area geografica costituita dall’arco alpino compreso tra le valli monregalesi e la Val Po, area montana integrata con le città di fondovalle.