Arte e cultura

Gustando suoni #3 Citabiunda - Neive

20 Ottobre, 2014

Il Citabiunda è un birrificio che produce birra artigianale: Una piccola isola felice situata in una frazione del comune di Neive, nel territorio delle Langhe. E’ un posto nel quale difficilmente ci finisci per caso a meno che tu non ti sia perso, aspetto che lo rende particolarmente caratteristico proprio perché la sua clientela è fatta di persone che partono da casa già con le idee piuttosto chiare rispetto al cibo, ma sopratutto rispetto alla birra che vogliono gustare durante la serata.

Da qualche tempo a questa parte i gestori, che sono grandi appassionati di musica si sono inventati una rassegna chiamata “Gli Albesi Ammazzano Il Giovedì”, un chiaro riferimento al disco degli Afterhours “I Milanesi Ammazzano Il Sabato”, dove propongono concerti di tanti generi differenti.

Abbiamo fatto qualche domanda a Marco Marengo, uno dei soci fondatori.

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Quando nasce il Citabiunda e da quanto tempo invece si fanno concerti?

La produzione birra e il locale nascono contemporaneamente nel 2007, dopo 5 anni di lavoro come birraio tra Piozzo (Le Baladin) e Cairo Montenotte (Scarampola).

Quando apri un locale pubblico, questo finisce per rappresentare inevitabilmente ciò che sei e va da sé che ci metti dentro tutte le tue passioni: oltre le birre e il cibo di qualità, la musica live è arrivata quasi subito, a fine del primo anno di attività. Inizialmente eravamo orientati quasi esclusivamente sul rock-blues, oggi andiamo dall’hip-hop all’avanguardia, dalla dark wave al cantautorato: l’importante è che sia musica originale di qualità.

Qual’è la ragione principale che vi ha spinto a scegliere proprio il giovedì per il live rispetto agli altri giorni della settimana?

Fin da ragazzino, la musica live nei dintorni per me era al giovedì sera…il Red House a Bra o il Diavolo Rosso di Asti proponevano programmazioni musicali di livello ed io ero sempre presente. Un secondo motivo è dato dal fatto che “purtroppo” siamo anche appassionati di calcio e quindi nelle altre serate settimanali trasmettiamo le partite di coppa. Un terzo motivo può essere il fatto che spesso è un “day off” per artisti in tour da queste parti (come spesso accade magari si esibiscono a Torino il venerdì).

Quali sono le difficoltà di chi oggi in provincia cerca di organizzare eventi di questo tipo?

Sono stato da poco al raduno dei direttori artistici di Keep On a Bologna: I problemi nell’organizzare i live sono più o meno gli stessi in tutt’Italia. Primo fra tutti i costi accessori: la SIAE e l’ex Empals. C’è bisogno poi di una semplificazione burocratica a livello nazionale, che favorisca la cultura anche musicale.

Un altro grosso problema è quello di riuscire a fidelizzare la clientela ai live. Una volta si andava a sentire tutto, bastava che si suonasse. Oggi, complice anche la crisi economica ma soprattutto una sorta di appiattimento culturale preoccupante, portare la gente ad assistere ai concerti è veramente dura. Ci vogliono anni ed investimenti importanti, ma anche coerenza nelle programmazioni.

 

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Da qualche anno a questa parte avete in programma anche un festival estivo. Ce lo presenteresti in qualche battuta?

Si, in realtà è la festa annuale del birrificio, quindi abbiamo superato da poco l’ottava edizione. Si chiama infatti “CitaBiunda Fest” ed è il modo migliore per ringraziare la nostra clientela dando modo loro di sentire ed apprezzare gruppi un po’ più famosi ed apprezzati su tutto il territorio nazionale: negli ultimi anni abbiamo suddiviso le due serate della manifestazione, in una proponiamo gruppi più cantautorali, nell’altra è ormai tradizione spaziare dal rockabilly al garage rock o allo speed country come quest’anno…

Basta che ci faccia ballare! Mettiamo poi tutte le nostre birre in piazza e facciamo da mangiare cuocendo in forno a legna. La festa è molto semplice, come il nostro stile, ci si sollazza allegramente.

Se dovessi consigliare ad un amico che arriva da lontano di passare una serata da qui a Dicembre quale consiglieresti e perché?

Il martedì ed il mercoledì sono sempre le serate più tranquille e gradevoli in CitaBiunda, quelle dove si parla con gli appassionati di birra o di cibo, si vedono le partite o si legge un libro in tranquillità.

Abbinando una serata della nostra rassegna musicale, sono particolarmente orgoglioso dei nostri due eventi di punta (non me ne vogliano gli altri): la prima è quella del ritorno di Xabier Iriondo (chitarrista degli AfterHours) con la quale si è instaurato un rapporto di vera amicizia. Il suo è uno dei tanti progetti quasi impossibili d’avanguardia ma molto affascinante. Si esibirà con Roberto Bertacchini (Starfuckers) alla batteria.

L’altra è quella di Edda, ex cantante e frontman di uno dei gruppi fondamentali degli anni 90, i Ritmo Tribale, in uscita con il suo terzo disco solista. Personaggio unico e fragile, dotato di una vocalità pazzesca.

Xabier Iriondo in concerto con gli Afterhours

Xabier Iriondo in concerto con gli Afterhours