Andar per Langa

Dall'Alta Langa al Roero percorsi di Arte Contemporanea nelle Langhe

Febbraio 19, 2026
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Ci sono territori che si capiscono davvero solo quando si attraversano lentamente.

A piedi o in e-bike, seguendo il ritmo del respiro o quello delle pedalate, le Langhe, il Roero e il Monferrato rivelano un volto da scoprire: quello in cui il paesaggio dialoga con l’arte contemporanea.

In questo articolo suggeriamo tre day tour speciali per chi ama camminare o pedalare con uno sguardo curioso. Percorsi che intrecciano sentieri, strade bianche e crinali con opere d’arte, architetture e installazioni che non interrompono il paesaggio, ma lo interrogano, ci dialogano.

L’arte diventa così una compagna di viaggio, un motivo in più per fermarsi, osservare, ripartire con una prospettiva diversa.

Bassa Langa: un percorso interattivo tra museo, gioco e paesaggio

Rodello come primo passo

Il percorso prende il via a Rodello, dove l’arte contemporanea diventa subito esperienza attiva. La prima tappa è il Museo Dedalo Montali, visitabile in modo guidato grazie all’app Resté, disponibile in italiano e in inglese.

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Cappella Dedalo Montali La Residenza

Non si tratta solo di ascoltare, perché l’app accompagna anche nel gioco interattivo, che invita a osservare con attenzione e a rispondere a domande lungo le tappe del tour.

La visita prosegue verso la Cappella de La Residenza, parte integrante del complesso e del progetto artistico: qui l’esperienza continua tra architettura, luce e paesaggio, mentre il gioco interattivo accompagna anche questa tappa, invitando a leggere l’opera nel suo dialogo diretto con le colline circostanti.

Tra Montelupo e Diano: fermarsi, osservare, ripartire

La seconda tappa è Montelupo Albese. Dal Belvedere di Piazza Castello, lo sguardo si apre sulle colline e il gioco riprende, trasformando il panorama in parte integrante dell’esperienza. Qui si può imboccare il Sentiero del Lupo, un anello escursionistico ideale per una camminata tranquilla, con pranzo al sacco e sosta picnic immersi nella natura.

Montelupo Fossa dei Quiri
Montelupo Fossa dei Quiri

Nel pomeriggio si raggiunge Diano d’Alba, con arrivo allo Spianamento: un luogo sospeso, dove il paesaggio sembra farsi scenografia. Anche qui l’app Resté guida la visita, offrendo contenuti digitali che aiutano a leggere lo spazio, le opere e la relazione profonda tra arte contemporanea e territorio.

In Alta Langa, dove il paesaggio racconta

Iniziare da Cortemilia

La giornata in Alta Langa inizia a Cortemilia, territorio di confine e di resistenza, dove il paesaggio è il risultato di un equilibrio antico tra lavoro umano e natura.

La prima tappa è l’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, che racconta la storia dei muretti a secco, delle vigne e di un’agricoltura capace di modellare le colline senza dominarle.

Family, Nuts and Story: esplorare giocando

Per chi viaggia con bambini vale la pena seguire la passeggiata Family, Nuts and Story.

Si tratta di un percorso ad anello di circa 1,5 km che parte dal Parco Robinson e accompagna grandi e piccoli lungo un sentiero immerso nella natura, tra noccioleti, spazi verdi e il corso del fiume Bormida.

Lungo il cammino, il racconto si intreccia alla scoperta dell’area: la storia della nocciola di Langa, gli elementi del paesaggio e alcune tappe pensate per fermarsi, giocare e osservare.

Un modo semplice e coinvolgente per vivere Cortemilia, trasformando la camminata in un’esperienza condivisa, fatta di curiosità e piccole soste.

Arte, caffè e sentieria a Niella Belbo

Da qui si prosegue verso Niella Belbo, dove l’arte contemporanea compare in modo essenziale ma incisivo.

Nel paese si incontra “Promessa”, opera permanente realizzata da Edoardo Manzoni in occasione di Olimpia 2025: un intervento che dialoga con lo spazio senza sovrastarlo, lasciando che sia il paesaggio a completarne il senso.

Niella Belbo
Santuario Madonna del Buono Consiglio, Niella Belbo

La sosta ideale è al Green Café, dove, oltre a un caffè, si può osservare la parete firmata da David Tremlett, artista molto conosciuto e apprezzato in zona per la Cappella del Barolo a La Morra e la Cappella del Moscato a Coazzolo.

L’ultima tappa è Albaretto della Torre, uno dei punti più panoramici dell’Alta Langa.

Consigliamo un pranzo picnic curato da SensoVia, prima di rimettersi in cammino lungo il Trekking del Merluzzo, itinerario ad anello segnalato e fruibile anche tramite Komoot.

A Guarene, l’arte che emerge dal paesaggio

Nel Roero, a Guarene, l’incontro tra paesaggio e arte contemporanea prende forma nel Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo, un museo a cielo aperto che si sviluppa lungo i pendii della collina di San Licerio.

Le installazioni monumentali di artisti italiani e internazionali emergono tra prati, alberi e vigneti, seguendo la morfologia del terreno e invitando a un’esplorazione lenta.

Camminare qui significa cambiare continuamente punto di vista, alternando tratti immersi nella natura a improvvise apparizioni artistiche che interrogano lo spazio e lo sguardo.

parco sandretto re rebaudengo guarene - eventi
Parco sandretto Re Rebaudengo, Guarene

Il Parco nasce dal lavoro della Fondazione omonima, con l’obiettivo di portare l’arte fuori dai contesti urbani e inserirla in un ambiente aperto, accessibile e vivo.

La visita non segue un percorso rigido: si procede per affinità, soste e deviazioni, lasciando che siano le opere, la luce e il paesaggio a guidare il ritmo.

Tre day tour diversi per ritmo, paesaggi e linguaggi, ma uniti dalla stessa idea di viaggio: muoversi lentamente per osservare meglio. Camminare o pedalare tra Langhe, Alta Langa e Roero diventa così un modo per leggere il territorio attraverso l’arte, lasciando che siano i sentieri, le opere e le soste a costruire l’esperienza, un passo alla volta.