Arte e cultura

Mandamento di Bra: Pocapaglia e S. Vittoria

Agosto 22, 2011
Pocapaglia - Panorama

I paesi di Pocapaglia e Santa Vittoria d’Alba visti alla fine del XIX secolo.

– Pocapaglia (2221 ab.).

Siede in colle, a 5 chilometri da 13rà, con parrocchiale del 1620 dedicata ai Ss. Donato e Giorgio, un Ospedale civile e una Congregazione di carità. Castello edificato or fa due secoli, ma l’antica rocca che vi sorgeva ed era creduta inespugnabile è caduta da lungo tempo. Argilla bianca pressochè pura, della quale si fa commercio, e legname fossile in certi siti. Frumento, meliga, uve e civaie.

Cenni storici. – Nei tempi antichi era fendo della chiesa d’Asti e ne fu investita una famiglia che prese nome dal borgo. Appresso venne in potere dei conti di Cocconato, signori di Passerano, che lo venderono nel 1336 ai Falletto d’Alba, i quali ne alienarono porzione a Giorgio Riccio di Borgo San Donnino, i cui discendenti lo tennero con titolo comitale e chiamaronsi anch’essi Falletto. La suddetta vetusta rocca fu atterrata da Ludovico Bolero, capitano di ventura al servizio della Francia, ad istanza di un marchese di Saluzzo in guerra contro Andrea Falletto.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P1  T. a Brà.

Santa Vittoria d’Alba (1297 ab.).

Sta in colle, bagnata dalla Mellea e dal Tanaro, a 7 chilometri da Brà, con parrocchiale dell’Assunta di recente costruzione ed antico castello di forma oblunga e quasi semicircolare, con una torre medioevale, ora della R. Casa. Congregazione di carità, Asilo infantile e due Opere pie. Cave di gesso, bozzoli ottimi e riputatissimi vini ; grossa fabbrica di vermouth Cinzano.

Cenni storici.  V’ha chi pretende che Santa Vittoria pigliasse nome dalla vittoria di Stilicone sopra Alarico. Spettò dapprima ad una famiglia che da essa denominavasi e pervenne quindi alla chiesa d’Asti, il cui vescovo la diede ai Pilosi, mancati i quali verso il 1363, pervenne ai Romagnani. Il vescovo d’Asti G.  Todone, nizzardo, ne investì il procuratore generale Caissotti di Nizza, i cui discendenti la legarono all’Ospedale di Torino col castello, che divenne poi proprietà di re Carlo Alberto.

Coll. clett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P1 a Bra, T. e Str. Ferr. Alessandria-Cavallermaggiore

Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1