Roascio

Roascio - panorama

Roascio - panorama

Divenuto comune autonomo soltanto agli inizi del secolo, è uno dei centri più piccoli, formato da un insieme di frazioni e borgate.

Dell'antico castello si è salvata la torre, che nel 700 fu trasformata nel campanile (restaurato di recente) della chiesa parrocchiale, mentre le fondamenta del maniero distrutto vennero utilizzate per costruire la parrocchiale dell'Immacolata.

Nel suo territorio sono ancora evidenti i resti delle antiche gallerie che costituivano il complesso inespugnabile del forte di Ceva, costruito tra il 1500 e il 1600 da Emanuele Filiberto e concluso ai tempi di Carlo Emanuele II. Dopo alterne vicende il forte venne distrutto su ordine di Napoleone.

Interessanti alcuni caseggiati costruiti interamente in pietra arenaria e la cappella di S. Grato, isolata sulla collina di fronte al concentrico.
La festa patronale si celebra in occasione di San Giovanni.

Storia

Nella chiesa di Roascio è murata una lapide romana che fa pensare ad alcuni insediamenti già all'epoca dell'impero.

Del paese si hanno però notizie a partire dal 1050; poi sarebbe passato dai Del Carretto ai Cordero di Pamparato.