Cisterna d’Asti

Il centro abitato è sovrastato dall'imponente castello che vanta un poderoso sistema di cinte murarie. Qui ha sede il museo di arti e mestieri.

Lungo la via centrale, che porta al castello, si aprono ristoranti, cantine e negozi, in cui si possono acquistare l’ottimo pane, gli specialissimi salumi e la mostarda.

6-7-8 marzo 1945 - La battaglia di Cisterna d'Asti

I versanti che si aprono verso Canale sono intensamente coltivati a vigneti, mentre la discesa verso Ferrere è ricca di boschi.

La discesa verso Ferrere è ricca di boschi, percorsi da molti sentieri con aree attrezzate.

Gli itinerari individuati sono piacevoli e guidano alla scoperta di fontane, vigneti e boschi, dove non è raro incontrare selvaggina.

Storia

Antico borgo fortificato, ebbe una storia tormentata.

Feudo astigiano, passò ai signori di Gorzano, poi ai Garretti e ai Guttuari, ai Della Rovere d'Aragona (1475) e ad altri, fino a quando, nel 1650, passò ai Dal Pozzo.

Fu dominio della Santa Sede fino al 1741, quando Benedetto XIV lo cedette ai Savoia.