Bonvicino

Un pugno di case raccolte attorno alla chiesa parrocchiale e a un'antica cappella in pietra, alcuni cascinali dispersi sui ripidi pendii, la piccola frazione di Lovera. E' questo il comune di Bonvicino, situato a metà strada tra il fondovalle di Dogliani e il passo della Bossola, a cavallo di una lunga e selvaggia valle, quella del torrente Rea, ricca di boschi interrotti qua e là da vigneti, noccioleti e rare coltivazioni di frutta.

Come in ogni paese delle Langhe, non mancano le sfide a pallone elastico, in particolare quando si svolge la festa patronale di San Giacomo nell'ultima settimana di luglio.

Di recente è stato inaugurato il Sentiero della Resistenza che collega il capoluogo a Lovera, un percorso dedicato alla memoria storica ma anche alla riscoperta di un ambiente naturale di grande fascino.

Storia

Molto singolare appare l'etimologia del nome del paese. Secondo antichi racconti venne così chiamato perché in occasione della peste del 1630 gli abitanti del paese soccorsero la popolazione di Belvedere, meritandosi l'appellativo di "Bonus vicinus”.

Nel 1500 vi si rifugiarono gli Ugonotti, che tuttavia vennero più tardi cacciati dalle truppe del vicino castello di San Benedetto, perché nemici della fede.