Albaretto Torre

Albaretto Torre

Albaretto Torre

La torre che dà il nome al paese domina il minuscolo comune, posto sulla dorsale collinare che divide la Valle Belbo da quella del Tanaro. E’ l’unica testimonianza che rimane dell’antico castello, distrutto dai francesi nel 1630. Costruita in pietra locale, con archetti pensili alla sommità, risale al XIII secolo e sorge nei pressi della parrocchiale di San Sebastiano. Il paese, che domina la Valle Talloria, è probabilmente di origine romana.

Offre scorci paesaggistici suggestivi, dalle colline della bassa Langa fino alla Valle Belbo. Rinomata anche la gastronomia, basata sui prodotti tipici locali.

Albaretto Torre com'era

Albaretto della Torre (330 ab.). Comunello sopra un alto colle, appie del quale  verso est scorre il Belbo, a 10 chilornetri da Bossolasco. Parrocchiale di   Sant’Antonino; Congregazione di carità. Gran torre in pietra, avanzo di un antico castello del Balestrino. Granturco, frumento e vino.

Cenni storici. — La fondazione   di questo paese è da qualche storico attribuita ai Romani, e nei tempi feudali stette  sotto il dominio dei Valperga.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 a   Serravalle Langlie, T. a Bossolasco.

Gustavo Straforello – Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1