Pedalate Partigiane #4 Dogliani, Monchiero, Monforte

Questo nuovo percorso è piuttosto facile, sopratutto per la sua brevità, anche se presenta alcuni tratti in salita piuttosto ripidi. Si sviluppa per circa 22 Km ed è affrontabile da tutti, principianti ed esperti!

Nel tratto tra Monforte e la frazione Valdibà offre un paesaggio magnifico a 360° sulle colline circostanti, che merita di essere visto in qualunque periodo dell’anno.

Partenza da Dogliani

Lasciamo l’abitato di Dogliani attaverso via Torino, in direzione Bra-Torino.

Dopo circa 4 km arriviamo a Monchiero, e uscendo dal paese prendiamo il primo bivio a destra in direzione Monforte-Alba. Da qui il percorso sarà in salita per circa 12 km, alternandosi però ad alcuni tratti pianeggianti che permettono di riprendere fiato.

Il cippo ai caduti della Brigata Monte Bram – G.L.

Cominciando lCippo caduti Bram Monchieroa salita si attraversano i vecchi binari della ferrovia, e alla prima curva a sinistra che porta a un rettilineo, troviamo questa lapide.

È posta a ricordo di 7 partigiani uccisi tra Febbraio e Marzo del 1945 a Monchiero, Dogliani e Fossano che appartenevano alla Brigata Monte Bram di Giustizia e Libertà.

Questo testimonia come i paesi delle Langhe videro, sopratutto nella fase finale della resistenza, la presenza a volte anche conflittuale di gruppi Partigiani di estrazione diversa. Convissero in queste zone infatti formazioni di Giustizia e Libertà,  gli autonomi del Comandante Mauri, i Garibaldini e le Brigate Matteotti.

Ogni gruppo pagò il suo tributo con numerosi caduti.

Arrivo a Monforte

Proseguendo lungo la SP 57 ci lasciamo a sinistra il bivio per Barolo e affrontiamo una salita mediamente ripida e continua che ci pota a Monforte d’Alba.

In via Garibaldi, vicino alla Cattedrale, si trova il Sacrario dei Partigiani Garibaldini. In queste zone operò anche la banda di G.L. guidata da Giorgio Bocca, giornalista e scrittore tra i più lucidi testimoni della Resistenza.

Sacrario Garibaldini Monforte

Nelle fasi finali della guerra le campagne intorno a Monforte divennero strategiche per l’approvvigionamento di materiali da parte dei partigiani, essendo scelte dagli alleati per il lancio di rifornimenti con i paracadute. Questi lanci servivano a mantenere operative le numerose formazioni partigiane in Langa.

Verso Dogliani-Valdibà

Uscendo dall’abitato di Monforte in direzione di Roddino, proseguiamo lungo la SP57.

Dopo circa 2 km troviamo sulla sinistra la Trattoria della Posta, storico e rinomato ristorante di Langa. Qui prendiamo la strada a sinistra che indica le frazioni S.Anna e Rinaldi. Dopo circa 2,5 km troviamo una cascina sul lato sinistro della strada, al civico 34 di borgata Valdibà, dove è visibile questa targa

Targa Brigata Garibaldi Valdibà

Questa targa testimonia ulteriormente quanto detto in precedenza riguardo la composizione variegata delle forze partigiane, dove i Garibaldini erano quelli più legati all’ideologia comunista.

La presenza dei Partigiani Garibaldini fu molto forte nelle Langhe, arrivando a contare tra alta e bassa Langa circa 1500 uomini. Al termine della guerra i caduti tra le fila dei Garibaldini saranno oltre 140.

Discesa a Dogliani

Da qui in poi il percorso è in discesa, e attraversa la frazione Valdibà, a mio parere tra le più belle di Dogliani.

La discesa è molto ripida, ma permette comunque di ammirare la vista sulle colline del Dogliani, e in pochi minuti porta al paese sulla SP56.

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