Cisterna d’Asti — Castello

Mercandé 2026

San Francesco, Giullare di Dio narrato con visite animate al museo arti e mestieri di un tempo

da domenica

04 Ottobre 2026

alle 15:00

a domenica

04 Ottobre 2026

alle 19:00

Il Castello di Cisterna apre le porte del suo Museo Arti e Mestieri di un Tempo per un evento straordinario in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Le storiche botteghe del museo diventeranno il palcoscenico di un suggestivo salto nel tempo e nello spazio con l’evento Ioculator Domini.

Al loro interno i personaggi del passato prenderanno vita grazie agli attori che narreranno frammenti della vita del Santo attraverso testi, da loro ideati e liberamente tratti dal pensiero e dalla storia di Francesco.

Un viaggio in cui il teatro ripercorrerà la storia e il pensiero del Poverello d’Assisi, custodi di un’universalità capace di superare ogni confine, al di là del tempo e dello spazio.

Organizzato da

Museo Arti e Mestieri di un Tempo

Inizia

04 Ottobre 2026

alle 15:00

Finisce

04 Ottobre 2026

alle 19:00

Come partecipare

La visita dura circa 45 minuti

È necessario prenotarsi, scegliendo un turno di visita tra i seguenti:
15:00, 15:20, 15:40, 16:00, 16:20, 16:40, 17:00, 17:20, 17:40, 18:00.

I turni hanno un limite di 25 persone, superato il quale non saranno più prenotabili.

Suggeriamo di presentarsi al Castello almeno 10 minuti prima dell'inizio del proprio turno.

Prezzi biglietti

  • €7 / A persona - Intero
  • €5 / A persona - Ridotto (over 65 e carta musei)
  • Gratuito - Fino a 14 anni

Indirizzo: Via Duca D'Aosta, 11, 14010 Cisterna D'asti AT, Italia

Museo Arti e Mestieri di un Tempo

Il museo  di Cisterna, fondato nel 1980 da un gruppo di volontari, nel corso di questi decenni  è diventato  il museo etnografico più importante del Piemonte. All’interno delle 23 stanze distribuite sui tre piani del castello sono illustrate 25 botteghe, attraverso gli oggetti e gli arredi che venivano utilizzati nel passato. Gli attrezzi  sono stati  raccolti, restaurati e sistemati dai volontari nelle stanze del castello. Un punto di forza del progetto museale è rappresentato dal collegamento con le realtà che, nel territorio del Roero e dell’Astigiano, operano nel settore culturale. Sono nati, così i progetti della Rete Museale Roero Monferrato e la collaborazione a quelli dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero e del Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese.