Andar per Langa

Cosa fare nelle Langhe Pasqua & Pasquetta 2026

Marzo 24, 2026
pasqua caccia alle uova - eventi

Pasqua e Pasquetta arrivano sempre con la stessa promessa: staccare, uscire, cambiare ritmo. Da queste parti, mantenerla è fin troppo facile.

Tra Langhe, Roero e Monferrato, il calendario si riempie senza sforzo: pranzi che si allungano, degustazioni che diventano tappe fisse, eventi all’aperto, concerti, giornate costruite attorno a una sola idea: stare bene, senza complicarsi troppo la vita.

Come ogni anno, ecco a te una selezione di appuntamenti pensati proprio per questo: darti un punto di partenza e qualche ottima ragione per non restare fermo.

Porte aperte in cantina

Da sabato 4 aprile a lunedì 6 aprile

Durante il weekend di Pasqua, alcune cantine del territorio aprono le porte e trasformano la visita in qualcosa di più diretto, meno costruito: si assaggia, si ascolta, si parla con chi il vino lo fa ogni giorno.

Non è solo una degustazione, ma un passaggio dentro storie, scelte e caratteri diversi, perché ogni cantina ha il suo modo di raccontarsi.

È il tipo di degustazione che funziona sia se sai esattamente cosa stai bevendo, sia se ti lasci guidare. E spesso, da un bicchiere all’altro, la giornata prende una piega migliore del previsto.

A Magliano Alfieri, il suono delle conchiglie sulle colline dove c’era il mare

Sabato 4 aprile

Un’escursione che ha dentro più livelli di lettura: paesaggio, storia e una tradizione che arriva da lontano: si parte da Magliano Alfieri e ci si muove lungo crinali, vigneti e sentieri panoramici, ammirando un paesaggio che in primavera dà il meglio di sé.

Ma il cuore dell’esperienza è altrove: in un luogo raccolto, quasi sospeso, dove risuona il suono delle conchiglie, un rito antico che viene riproposto alla vigilia di Pasqua e che trasforma una semplice camminata in qualcosa di più profondo.

A Treiso un picnic tra vigne, colori e creatività

Sabato 4 e domenica 5 aprile

Un picnic, ma con una deviazione interessante. L’idea è semplice: portarti tra vigne e boschi e lasciarti fare qualcosa che di solito rimane fuori dai programmi, ovvero dipingere.

cournaja pic nic nel vigneto - eventi

Senza tecnica, senza aspettative, solo il tempo di sedersi, aprire una bottiglia, prendere in mano pennelli e colori e vedere cosa succede. Alla fine puoi portarti a casa la tua tela, oppure scambiarla con qualcun altro, lasciando che la giornata continui anche dopo.

A Lequio Berria la Pasqua si gioca tutta sul tavolo

Qui non si gira troppo intorno: si viene per mangiare, e si fa sul serio. A Lequio Berria, il pranzo di Pasqua dei Bersaglieri segue una linea chiara: piatti della tradizione al ritmo giusto.

Cosa aspettarsi? Antipasti che si susseguono senza fretta, primi che tengono insieme territorio e stagione, secondi che riportano subito a una Pasqua “come si deve”, se ti piace mangiare bene.

A Diano d’Alba una Pasqua con vista e cucina contemporanea

Stessa idea di partenza, sedersi a tavola, ma con un’impostazione diversa. Da Vitae di Langa la Pasqua si muove su un registro differente: piatti curati e abbinamenti più ricercati, espressione diversa dello stesso territorio.

Vitae di Langa-ristorante-terrazza

Il contesto fa il resto: colline intorno, tempi dilatati, un pranzo che diventa esperienza completa. Qui si viene per mangiare bene, sì, ma anche per godersi tutto quello che sta attorno.

A San Damiano d’Asti una domenica tra animali, bancarelle e curiosità

Domenica 5 aprile

A San Damiano d’Asti, lungo il viale alberato del Baluardo Palestro, la mattinata si riempie di gabbiette, richiami, colori e movimento: una mostra-mercato dove convivono animali da cortile, piccoli roditori, uccelli e persino pesci ornamentali.

Non è solo un mercato, ma una passeggiata diversa dal solito, fatta di soste, scoperte e dettagli che catturano l’attenzione, soprattutto se si è in compagnia dei più piccoli.

Pasquetta a Scaparoni: musica, street food e panorama

Al Belvedere di Scaparoni, nei pressi della panchina gigante, la prima edizione della Pasquetta organizzata dal Circolo Tanarito: musica live, dj set, street food, bancarelle e un via vai continuo che accompagna dalla tarda mattinata fino a sera.

Non è il classico pranzo organizzato, ma una giornata aperta, da costruire sul momento: arrivi, ti muovi, ti fermi quando vuoi. Tra un concerto, un piatto preso al volo e un bicchiere in mano, il tempo passa senza accorgersene, ed è esattamente quello che dovrebbe succedere a Pasquetta.

A Diano d’Alba una Pasquetta tra storia, racconto e teatro

Alla Tenuta San Sebastiano, le visite diventano racconti dal vivo: attori in costume danno voce alla famiglia Rangone e trasformano la visita in un’esperienza immersiva, a metà tra teatro e narrazione.

Il percorso può poi continuare nel centro storico, tra scorci e dettagli che aggiungono profondità alla giornata. Si cammina, si ascolta, si scopre. E alla fine, senza accorgersene, si è fatto molto più di una semplice gita fuori porta.

Pasquetta fuori dai percorsi più battuti a Cravanzana

Qui si cambia completamente prospettiva: niente tavolate, niente musica, niente folla. A Cravanzana la Pasquetta si vive camminando, entrando in una Langa più silenziosa e autentica, fatta di boschi, crinali e sentieri che seguono antiche mulattiere.

Pasquetta - eventi

È un’escursione vera, che richiede tempo e passo, ma restituisce molto di più: panorami ampi, natura piena, quella sensazione rara di essere nel posto giusto senza bisogno di aggiungere altro.

E alla fine, una merenda condivisa chiude il cerchio semplice, essenziale, perfettamente in linea con la giornata.

Serralunga d’Alba: passeggiate guidate tra storie locali e sapori

Lunedì 6 aprile

Immagina di fare una passeggiata esplorativa con persone del posto, che raccontano il paese da dentro, tra aneddoti, scorci e dettagli che difficilmente trovi altrove.

La giornata si divide in due momenti: uno più legato al borgo e alla sua storia, l’altro alla tradizione gastronomica, con un focus sulla cugnà, preparazione tipica locale che può diventare anche assaggio lungo il percorso.