Letture golose

Cinque consigli utili su COME regalare il vino

Novembre 20, 2019

Ti abbiamo spiegato perché il vino è un regalo geniale, abbiamo suddiviso i tuoi amici e conoscenti in “categorie di persona” per aiutarti a scegliere il vino giusto per ognuno, quindi tutto ciò che resta da discutere sono le linee guida per un acquisto efficiente.

In effetti è un aspetto che non va dato per scontato: se anche a questo punto ti avessimo convinto che regalare una “buta” – come si dice qui da noi – sia davvero la scelta ottimale, non è detto che tu abbia le idee chiare su COME scegliere quella giusta.

Resta con noi per completare il cerchio di formazione: se non altro, al momento della spacchettatura, potrai giustificare la tua scelta parlando dello studio che ne sta alle spalle.

Hai già le idee chiare su cosa cerchi e vuoi acquistarlo comodamente da casa tua, dai migliori produttori del Piemonte? Scopri la nostra vasta scelta di confezioni natalizie!

#1 – Non essere cheap

Non c’è niente di peggio che regalare le onnipresenti bottiglie di spumante da 2.5€ che trovi al supermercato.

Non è solo la questione del prezzo in sé, ma con il vino hai l’occasione di fare un regalo davvero unico, perché sprecarla?

Con pochi euro in più infatti puoi acquistare una bottiglia prodotta in modo artigianale da un piccolo produttore, e quindi introvabile ed esclusiva: sfrutta l’occasione per dire alla persona che riceve il regalo “sei davvero speciale!

#2 – Informati

Parte del fascino del vino risiede nel suo carattere artigianale e nella sua storia, che si perde nelle nebbie del nostro passato.

Ogni terroir, ogni vitigno, ogni denominazione e ogni cantina hanno le loro peculiarità e le loro tradizioni, per un prodotto finale con delle caratteristiche ben precise.

Per sfruttare al meglio l’effettowow” di questo regalo informati un po’ su quello che stai acquistando.

Le cose da sapere sono:

  • Dove è stato prodotto?
  • Da chi è stato prodotto e qual è la storia della cantina?
  • Come è stato prodotto? (ad esempio, affinato in botte grande per 3 anni, o in botte piccola per 1)

Questo è il minimo sindacale per fare una figura ottima… poi non si sa mai, magari informandoti ti appassionerai e potrai aggiungere ancora più colore al tuo racconto, parlando ad esempio dei migliori abbinamenti per il vino del caso.

#3 – Se il tuo amico è un esperto…

Se devi fare un regalo ad un esperto o appassionato di vino, ti stai avventurando in un campo potenzialmente minato… e secondo me le strade per uscirne indenne sono due.

La prima è andare sul sicuro: scopri cosa gli piace bere – se già non lo sai – e gioca la carta della variazione sul tema.

Se gli piace la Borgogna XXX, proponigli una Borgogna YYY, con la scusa di provare qualcosa di diverso (ma senza il rischio per te di uscire dal seminato).

La seconda strada è quella di cercare un vino oscuro e poco conosciuto, cogliendolo impreparato su un campo che conosce bene e facendogli rivalutare la tua preparazione a riguardo: abbiamo una buona selezione di vini che fanno al caso tuo, di piccoli produttori locali, scoprili nelle nostre confezioni di Natale.

#4 – Se tu sei un esperto…

Non sottostimare la persona in questione regalandogli un vino economico “perché non ne capisce niente”.

Se davvero è inesperto, regalagli un vino non troppo difficile, in modo che possa affacciarsi su questo mondo in modo facile e indolore.

Non fare però l’errore di partire dalla base, con vini blandi e poco interessanti, rischiando di allontanarlo ancora di più dal vino e di fargli un regalo poco apprezzato.

Talvolta, infatti, chi apprezza poco il vino si giustifica dicendo che “gli sembrano tutti uguali“: dimostragli il potenziale di questo universo con un vino caratteristico, speziato, ma di buona beva – ti sarà riconoscente per avergli insegnato qualcosa di nuovo.

#5 – il Pacchetto

Uno degli ostacoli inevitabili che ci si trova a dover superare quando si decide di regalare vino è la confezione: un po’ perché la bottiglia, con la sua forma peculiare, sembra non lasciare troppo spazio alla fantasia, e un po’ perché in base al vino che si sceglie le “regole” dell’impacchettamento variano.

I due problemi e le loro soluzioni vanno di pari passo, e per affrontare il tema al meglio c’è bisogno di una piccola analisi: cosa stai regalando?

Si tratta di un vino “speciale”, magari di un’annata storica o comunque di valore? Trova una confezione che lo rispecchi – a meno che ci abbia già pensato il produttore o il negozio al momento dell’acquisto.

Punta quindi su scatole rigide, dall’aspetto importante; vuoi impreziosire il tuo pacchetto con dettagli natalizi? Prova con un nastro tinta unita e una composizione di bacche e rosmarino.

Se invece hai optato per una bottiglia – o confezione – di vino più semplice e beverino, puoi lasciarti andare molto di più: addobba il tuo regalo con fiocchi, adesivi, nastri o qualsivoglia accessorio di tuo gusto.

A Natale, tutto sommato, il pacchetto conta quasi quanto il regalo in sé.