Niella Belbo

Il centro del paese - che sorge sulla sponda destra del Belbo - è situato in posizione panoramica sulla valle e sugli abitati del versante opposto.

Il circondario è coperto di boschi e ricco di sorgenti.

Nel settecento venne eretto il Santuario di Madonna dei Monti, interamente in pietra.

Numerose le manifestazioni, tra cui la festa patronale di San Giorgio e la festa del villeggiante a luglio.

Storia

L’origine del nome di questo paese è assai singolare, perché lo si fa risalire alla "nighella", un'erba che su quelle lande si trova spesso nel grano.

Il nome del paese è già citato in un atto del 1033 e dell'epoca medioevale rimangono una torre a pianta quadrata, resti delle antiche mura ed una pietra ad arco.

Quest'ultima fu ribattezzata "arco dei Francesi" a ricordo del passaggio di una divisione di 12 mila uomini nel corso della prima campagna d'Italia intrapresa da Napoleone nel 1796.

Niella com'era

Niella Belbo (896 ab.).

Giace alla destra del Belbo, a 3 chilometri da Bossolasco, con parrocchiale di San Giorgio e Congregazione di carita. Cereali e pascoli.

Cenni storici. — Era munito anticamente di forte castello e cinto di valide mura;   era compreso nel mandamento di Bossolasco ed ebbe per feudatari i Del Carretto. Nel   1796 vi dimorò per cinque giorni un corpo di 10,000 Francesi sotto il comando del   generale La Harpe, i quali trattarono umanamente gli abitanti.

Coll elett. Cuneo III   (Alba) — Dioc. Alba — P1 in Alba, ‘I’. a Bossolasco.

Gustavo Straforello – Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1