Levice

Piccolo centro sulle colline che dominano il fiume Bormida, non conserva del suo passato monumenti di rilievo.

Tuttavia la chiesa barocca di Sant'Antonio Abate è molto caratteristica e merita di essere visitata.

Dell'antico castello, che doveva essere piuttosto imponente, restano pochi ruderi, posti alla sommità del paese, composto di vecchie e caratteristiche casette, affacciate su vicoli stretti e tortuosi.

La festa patronale cade ad Agosto.

Storia

In passato fu feudo dei Marchesi di Savona e poi, come molti paesi della Valle Bormida, passò alle dipendenze della famiglia Del Carretto.

Levice com'era

Levice (1138 ab.). Sta in poggio, alla destra della Bormida. Parrocchiale di Sant’Antonio abate del 1002, rifabbricata nel 1766, di bella architettura, a tre navate, con un bel dipinto del santo, un altro quadro di rara bellezza assai lodato dagli intelligenti, e con davanti una piazzetta rettangolare. Congregazione di carità. Nella parte più elevata del colle appartenente alle Langhe vedonsi gli avanzi di un antico castello. Grano, meliga, legname, vini, castagne e bozzoli.

Cenni storici.  Fu feudo antico dei marchesi di Savona e passò quindi al ramo dei marchesi Del Carretto detto di Spigno, da cui uscirono tanti altri rami.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 T. a Cortemilia.

Gustavo Straforello - Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1