Feisoglio

In questo piccolo borgo situato a 700 metri altitudine, sulla dorsale destra del Belbo, la coltivazione della nocciola fu intrapresa già negli anni ‘30. Immerso nel verde dei noccioleti, Feisoglio dedica alla tonda gentile delle Langhe la manifestazione più importante dell'anno, che si tiene la seconda domenica di settembre.

Dell'antico castello, fatto costruire dai Dei Carretto nel XII secolo, non rimangono che poche rovine. Le pietre recuperate dal castello servirono a costruire nuove abitazioni, a rimodellare in stile barocco la chiesa parrocchiale (che risale al 1423) e a innalzare il campanile che sorge tuttora al centro del paese. Una stradina campestre che si stacca dalla provinciale all'inizio di Feisoglio permette di visitare i dintorni e conduce alla cappella di S. Sebastiano (XV secolo).

Tra le manifestazioni occorre segnalare ancora la festa patronale di S. Lorenzo, la seconda domenica di agosto.

Storia

La sua fondazione ha origine romanica ed il nome presumibilmente deriva da Fagus Solium. Anticamente era sede di un agguerrito castello che nel 1600, sotto Madama Cristina di Savoia, venne distrutto.