Affresco Chiesa Santa Maria Maddalena

Chiesa di Santa Maria Maddalena

Cupola Chiesa Santa Maria Maddalena Alba

Cupola della Chiesa Santa Maria Maddalena Alba

Incastonata tra gli edifici di via Vittorio Emanuele nel pieno centro storico di Alba, merita una sosta la piccola, ma preziosa Chiesa di Santa Maria Maddalena, il cui stile barocco contrasta con l’impronta medioevale della città.

Già luogo di culto dell’Ordine degli Umiliati, la Chiesa sorge su un preesistente edificio e fu commissionata dal Conte Giacinto Roero all’architetto Bernardo Antonio Vittone per essere terminata nel 1749, come dimostrano le date su alcuni elementi decorativi.

L’edificio è legato alla figura della devota Margherita di Savoiavedova del Marchese Teodoro che, con le sue più fedeli dame, giunse ad Alba nel 1421 alla morte del marito, intenzionata a condurre una vita monacale secondo la regola di San Domenico.

Qui, chiese ed ottenne l’autorizzazione per la fondazione di un nuovo monastero domenicano, dedicato a Santa Maria Maddalena.

Affresco Chiesa Santa Maria Maddalena

Pala dipinta da Giovanni Battista Biscarra nel 1825 e posta sopra l’altare maggiore

La facciata e l’interno

La facciata in laterizio, incompiuta, mostra le sinuose file di mattoni. Il portale ligneo, sormontato da un ovale in stucco e da una lunetta, presenta modanature su cui sono scolpite tre frecce incrociate, simbologia che rimanda a malattia, calunnia e persecuzione patite dalla Beata.

L’interno a pianta ellittica rappresenta un notevole esempio di architettura barocca: otto colonne corinzie mettono in risalto altrettante lesene ripetute ritmicamente. Volgendo lo sguardo verso l’alto si possono osservare la cupola ovale decorata ed il lanternino.

Le decorazioni della Cupola, incentrate sulla Gloria della Beata Margherita di Savoia e dell’intero ordine domenicano, omaggiano la dinastia sabauda e furono realizzate dal pittore Michele Antonio Milocco tra il 1744 e il 1750.

Il settecentesco altare di sinistra ornato da pregiati marmi rappresenta un ulteriore omaggio alla Beata.

L’altare di destra è dedicato a Santa Rosa, mentre quello maggiore a Santa Maria Maddalena, ulteriormente raffigurata nella pala ovale dipinta nel 1825 da Giovanni Battista Biscarra.

Sono inoltre presenti due statue risalenti al Settecento della Beata Margherita e di Santa Rosa da Lima.

Urna Santa Beata Margherita di Savoia

Urna argentea realizzata da Pietro Borrani nel 1840

L’Urna ed il coro ligneo

Al di sopra di una mensa, protetta da una grata decorata con piccoli smerli è presente l’urna in argento realizzata nel 1840 dall’argentiere torinese Pietro Borrani e donata dalla Regina Maria Cristina Borromeo.

Il corpo della Beata fu qui conservato fino al 2002, anno della traslazione presso il Monastero della Beata Margherita di Savoia in Località Serre ad Alba.

Il coro ligneo delle monache a pianta trapezoidale con quarantotto scanni in legno di noce presenta pregevoli braccioli scolpiti con motivi a volute. Schienali ed inginocchiatoi sono impreziositi da decorazioni a croce, a conchiglia ed a punta di diamante.

Il coro è posto dietro l’altare maggiore la cui volta, realizzata da Giacomo Rapa è adornata da finte architetture e decorazioni pittoriche ultimate nel 1734.

Gli affreschi risalenti al XVIII secolo sono di Francesco e Matteo Casoli di Guarene, tra gli arredi sono degni di nota il crocefisso ligneo del Cinquecento ed il busto di Cristo dello scultore Pietro Canonica.

Informazioni utili:

Orario di apertura: lunedì-domenica, 7.30 – 18.00
Accesso per disabili

Crediti Foto: Federico Carpino

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