Alba — Museo Diocesano

Sacro e profano tra medioevo e barocco

Concerto al Museo Diocesano nella suggestiva cornice museale e artistica della cripta di San Pietro

da sabato

07 Marzo 2026

alle 17:30

a sabato

07 Marzo 2026

alle 19:00

Violino barocco

Ziyu Zhang

Liuto

Alessio Calabrese

Violoncello barocco

Filippo Borca

Sabato 7 marzo, alle ore 17:30, il Museo diocesano di Alba ospita il secondo concerto della rassegna “Sacro e Profano tra medioevo e barocco“, ideata dall’associazione Note e Natura in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Vivaldi di Alessandria.

Nella suggestiva cornice museale e artistica della Cripta di San Pietro, tra reperti archeologici antichi e medievali del MUDI, si esibiranno gli artisti.

I tre giovani musicisti daranno un’interpretazione personale del repertorio di musica sacra del ‘600 con l’esecuzione di una parte delle “Sonate sopra i misteri del Rosario” del compositore salisburghese Johann Franz Biber per violino “discordato”, ovvero accordato in modo differente rispetto all’accordatura tradizionale.

 

Organizzato da

MUDI – Museo Diocesano di Alba

Inizia

07 Marzo 2026

alle 17:30

Finisce

07 Marzo 2026

alle 19:00

Come partecipare

La partecipazione all’evento è gratuita.
I posti sono limitati pertanto è obbligatoria la prenotazione: è possibile prenotare online i biglietti gratuiti tramite la biglietteria ARTSUPP
Ingresso dal campanile

Indirizzo: Piazza Rossetti, Alba, CN, Italia

Museo Diocesano

Piazza Rossetti, Alba, CN, Italia
Direzioni ↝

MUDI – Museo Diocesano di Alba

Il Museo Diocesano di Alba nasce nel 2012 ed è il risultato di una campagna di scavo archeologico condotta tra il 2007 e il 2012 all'interno della Cattedrale di San Lorenzo. Il Museo ospita il lapidario, una raccolta eterogenea di pietre e marmi databili tra il I secolo e il XVII. Visitando il percorso archeologico sotterraneo si possono riscoprire le origini della città romana di Alba Pompeia, i resti della cattedrale paleocristiana e le sue trasformazioni fino al XII secolo.