Rittana — Centro della comunità

Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri

Il nuovo progetto radicale del celebre frontman del Teatro degli Orrori, nato dall’incontro con tre musicisti di spicco della scena alternativa

da venerdì

03 Luglio 2026

alle 22:45

a venerdì

03 Luglio 2026

fino a tarda notte

Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri è il nuovo progetto radicale del celebre frontman del Teatro degli Orrori, nato dall’incontro con tre musicisti di spicco della scena alternativa: Garrincha, Ennio Piovesani e Nicola Manzan.

Questa formazione segna il ritorno di Capovilla a un sound rock dirompente, dove le chitarre distorte e i ritmi serrati fanno da tappeto a una narrazione poetica ferocemente attuale.

Il loro album d’esordio è un viaggio nelle zone d’ombra della contemporaneità, un atto d’accusa contro l’indifferenza e la violenza del potere.

Sul palco del Nuovi Mondi Festival, il gruppo porta un’esperienza live intensa e travolgente, capace di coniugare l’energia pura del punk-rock con la profondità della riflessione etica, riaffermando il ruolo dell’artista come “cattivo maestro” che scuote le coscienze.

Nuovi Mondi Festival: una storia di rinascita tra le montagne

Nato come un Film Festival oggi è un progetto culturale di attivazione e promozione territoriale, che opera all’interno del Distretto Culturale Montagna Futura.

Siamo in montagna, lungo una dorsale della Valle Stura, un territorio fatto da piccoli borghi montani. 1000 abitanti in tutto divisi tra 4 comuni: Valloriate, Rittana, Moiola e Roccasparvera. Qui non puoi solo importare cultura, la devi generare con il territorio in un processo partecipato.

Organizzato da

Kosmoki

Inizia

03 Luglio 2026

alle 22:45

Finisce

03 Luglio 2026

alle 23:59

Prezzi biglietti

  • €5 / A persona - Intero

Indirizzo: via Roma 5 12100 Rittana (CN)

Kosmoki

Raccontiamo i territori, le persone, la storia, comunichiamo con le immagini, diffondiamo la cultura, promuoviamo la conoscenza, disegniamo pezzi di futuro attraverso gli eventi, le parole, le immagini, la musica, la poesia, cercando di contribuire a costruire una società libera e giusta.