Cunico — Distilleria Bosso

Germinale: comingoing

Un’opera che trasforma Vespa e motocarro in organismi vitali, dove il fluire del liquido diventa respiro alchemico tra memoria, materia e vita

da sabato

04 Ottobre 2025

alle 10:30

a domenica

05 Ottobre 2025

alle 19:00

comingoing - eventi

Nella sala degli alambicchi, Enrico Iuliano presenta Comingoing, installazione composta da due lavori precedenti – Ape (2006) e Composizione per vetri su Vespa (2005) – collegati da una lunga vasca in lamiera zincata.

Da un motocarro e da fiaschi in vetro collocati su una Vespa sgorga un liquido rosso che scorre lentamente lungo la vasca, evocando un sistema circolatorio e animando di vitalità la fredda materia metallica.

Dialogo tra mondi

I due mezzi, ridotti a una nuda struttura, diventano reliquie industriali e rurali, testimoni di un’epoca passata.

Il fluido che li connette rappresenta la continuità della vita, un respiro che unisce oggetti concreti e memoria affettiva in un unico flusso.

Una vitalità alchemica

Come osserva Gianluca Marziani, il lavoro di Iuliano si pone come un cortocircuito tra artigianato e industria, in cui materiali opposti si completano per generare metafore di trasformazione e contenuti alchemici.

Biografia

Attivo dal 1989, Iuliano ha esposto in Italia e all’estero, con personali a New York, Madrid e Torino, e con collettive in spazi come la Kunsthalle di Göppingen, lo ZKM di Karlsruhe, il Frost Art Museum di Miami e il MART di Rovereto.

Alcune sue opere sono entrate nelle collezioni della GAM di Torino e di fondazioni tedesche. Oggi è docente di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia.

Location

Fondata nel 1888 e trasferita a Cunico nel 1930, la Distilleria Bosso è una delle realtà storiche dell’arte distillatoria piemontese.

Da sempre unisce sapere artigianale e innovazione, mantenendo viva la tradizione della distillazione a vapore e della selezione accurata delle vinacce. Oggi racconta, attraverso i suoi distillati, la storia e la passione di un territorio.

Il festival

Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.

L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.

Il tema

L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.

Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.

In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.

Un intreccio tra arte e territorio

Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.

Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.

Organizzato da

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

Inizia

04 Ottobre 2025

alle 10:30

Finisce

05 Ottobre 2025

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso libero

Orari

Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00

Indirizzo: Stazione, Cunico AT, Italia

Distilleria Bosso

Stazione, Cunico AT, Italia
Direzioni ↝

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

La Quasi Fondazione Carlo Gloria APS è un laboratorio di ricerca contemporanea che ha sede a Rinco di Montiglio, nel cuore del Basso Monferrato. Nasce con l’intento di creare un luogo di incontro tra arte, comunità e territorio, trasformando un edificio storico del borgo in uno spazio dedicato a mostre, residenze e attività culturali. Gli ambienti, distribuiti su più livelli e caratterizzati da antiche murature in mattoni a vista, offrono un contesto in cui la sperimentazione artistica può dialogare con la memoria del luogo. La fondazione non si limita a organizzare eventi, ma si pone come piattaforma capace di attivare relazioni e progetti condivisi, coinvolgendo artisti e cittadini in percorsi di collaborazione.