Montiglio Monferrato — Quasi Fondazione Carlo Gloria

Germinale: aurora meccanica

Un’opera che trasforma la gabbia in soglia simbolica, dove il gesto reale libera ombre e pensieri in un volo di immagini

da sabato

27 Settembre 2025

alle 10:30

a domenica

28 Settembre 2025

alle 19:00

La gabbia - eventi

Al centro di una stanza buia, una gabbia per uccelli scende dal soffitto, illuminata dal fascio di un proiettore che ne proietta l’ombra su una parete.

I visitatori sono invitati a toccarla e a scuoterla, ma la reazione non si manifesta nel mondo reale: prende forma nel regno delle ombre, evocando un legame simile alla metessi tra realtà e idee.

Da questo gesto nascono pensieri e immagini: dall’ombra della gabbia emerge un uccellino in volo, simbolo di libertà appena conquistata.

AuroraMeccanica

Il collettivo auroraMeccanica nasce a Pisa nel 2007 grazie a Carlo Riccobono e Roberto Bella, cui si aggiunge nel 2009 Fabio Alvino. Trasferitosi a Torino, concentra la propria ricerca su videoinstallazioni interattive.

Nel tempo ha ricevuto numerosi riconoscimenti, dal Premio Gemine Muse al Premio Pav, fino alla partecipazione alla Biennale di Venezia e a Manifesta 9.

La loro ricerca si è poi ampliata con progetti in collaborazione con istituzioni come il Politecnico di Torino e il Castello di Rivoli, affrontando anche temi sociali complessi, come nel percorso sensoriale Il mondo di Lorenzo, dedicato all’autismo.

Oggi auroraMeccanica realizza allestimenti che trasformano la tecnologia in un linguaggio capace di ridefinire il rapporto tra spettatore e opera.

Location

La Quasi Fondazione Carlo Gloria, attiva dal 2023, è diventata un punto di riferimento per attività sociali, artistiche e culturali, coinvolgendo progressivamente il territorio circostante.

La sede, all’interno del borgo del Castello di Rinco, si sviluppa su due livelli con ampi spazi espositivi, ospitati in un edificio storico in mattoni a vista.

Il festival

Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.

L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.

Il tema

L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.

Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.

In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.

Un intreccio tra arte e territorio

Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.

Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.

Organizzato da

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

Inizia

27 Settembre 2025

alle 10:30

Finisce

28 Settembre 2025

alle 19:00

Come partecipare

Ingresso libero

Orari

Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00

Indirizzo: Via Roma, 1, Montiglio, Montiglio Monferrato AT, Italia

Quasi Fondazione Carlo Gloria

Via Roma, 1, Montiglio, Montiglio Monferrato AT, Italia
Direzioni ↝

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

La Quasi Fondazione Carlo Gloria APS è un laboratorio di ricerca contemporanea che ha sede a Rinco di Montiglio, nel cuore del Basso Monferrato. Nasce con l’intento di creare un luogo di incontro tra arte, comunità e territorio, trasformando un edificio storico del borgo in uno spazio dedicato a mostre, residenze e attività culturali. Gli ambienti, distribuiti su più livelli e caratterizzati da antiche murature in mattoni a vista, offrono un contesto in cui la sperimentazione artistica può dialogare con la memoria del luogo. La fondazione non si limita a organizzare eventi, ma si pone come piattaforma capace di attivare relazioni e progetti condivisi, coinvolgendo artisti e cittadini in percorsi di collaborazione.