Alta Langa

Facce da vino

Progetto a Albaretto della Torre

Orario di apertura

Sempre aperto

Facce da vino nasce dall’incontro tra piccoli produttori piemontesi che hanno scelto di unire energie, competenze e capacità di racconto per portare i propri vini più lontano.

Cantine indipendenti, giovani e ancora poco conosciute, accomunate da dimensioni simili e da un modo affine di intendere il proprio lavoro: produzioni legate al territorio, identità riconoscibili e persone che rimangono sempre in primo piano.

L’obiettivo è costruire nel tempo una selezione capace di raccontare il Piemonte del vino attraverso territori e denominazioni differenti. Non una raccolta di etichette simili tra loro, ma un mosaico di produttori complementari: dalle Langhe all’Alta Langa, fino ai Colli Tortonesi e ad altre zone vitivinicole della regione.

Per ristoratori, enoteche, operatori del settore e appassionati, Facce da vino diventa un interlocutore unico, semplificando tempi, contatti e lettura dei prodotti.

Allo stesso tempo, il progetto mantiene vivo il rapporto diretto con le singole cantine. Permette di parlare con i produttori, conoscere le loro scelte e capire meglio cosa si nasconde dietro una bottiglia.

Metterci la faccia significa proprio questo: creare fiducia, trasparenza e un racconto del vino più consapevole, dove ogni etichetta resta legata alla persona e al luogo da cui nasce.


Le aziende protagoniste

  • Monvì-emanuele gambino

    Produttore di vino

    Emanuele Gambino

    Strada San Martino 3

  • Boschetto Alta Langa-facce da vino

    Produttore di vino

    Boschetto Alta Langa

    loc. Boschetto n.12

  • Cascina Rabaglio

    Produttore di vino

    Cascina Rabaglio

    Strada Giro della Valle 14

  • La Castella-facce da vino

    Produttore di vino

    La Castella

    Località Bosco 1

  • Fratelliomede-facce da vino

    Produttore di vino

    Fratelli Omedè

Una storia che
inizia nel 2026

in Albaretto della Torre

L’idea nasce da un’esigenza molto concreta. Per una piccola cantina produrre vino significa occuparsi direttamente di moltissimi aspetti dell’azienda, lasciando spesso poco tempo alla promozione commerciale, alla ricerca di nuovi clienti e alla costruzione di una rete di vendita. Farsi conoscere da ristoratori, botteghe e operatori del settore richiede inoltre un importante lavoro di presentazione, soprattutto quando il nome della cantina non è ancora affermato.

Da qui la scelta di fare squadra. Un gruppo di produttori può presentarsi con un catalogo più articolato, condividere contatti, occasioni e lavoro di divulgazione e rendere più semplice anche il rapporto con agenti e rappresentanti. Il traguardo di Facce da vino è proprio questo: arrivare a un listino comune che possa viaggiare fuori dai territori di origine e aprire nuove possibilità commerciali per tutte le aziende coinvolte.

Le persone dietro al vino

Metterci la faccia, per davvero

Il nome Facce da vino racconta uno degli aspetti fondamentali del progetto: la volontà di metterci la faccia.

Dietro ogni bottiglia ci sono una persona, una cantina, un territorio e un modo particolare di interpretarlo.

Il vino, soprattutto quando nasce da piccole realtà produttive, non può essere separato dalla storia di chi lo realizza.

Per questo Facce da vino affianca cantine diverse, lasciando riconoscibile la voce di ciascuna e dando spazio alle singole identità. Un gruppo eterogeneo, che ti permette di scoprire diverse denominazioni piemontesi attraverso una selezione coerente di vini.

Occasioni per incontrarsi, raccontarsi e farsi conoscere

Accanto alla costruzione del catalogo e della rete di vendita, il gruppo vuole creare occasioni nelle quali presentarsi direttamente al pubblico e agli operatori, facendo incontrare in un unico luogo le diverse cantine e i loro vini. Tra le attività previste ci sono quindi degustazioni, incontri ed eventi pensati per far conoscere le etichette e i territori che rappresentano.