Montemagno Monferrato — Voltoni della Scalea Barocca
Germinale: equilibrium
Un’opera che trasforma cristalli e carte in icone visionarie, sospese tra gioco e filosofia, tra splendore barocco e caducità terrena.
da sabato
04 Ottobre 2025
alle 10:30
a domenica
05 Ottobre 2025
alle 19:00
L’esposizione site-specific di Nicola Bolla, a cura di Valerio Tazzetti, trasforma i Voltoni in un palcoscenico dove convivono vita e morte, realtà e sogno, gioco e riflessione filosofica.
Un barocco scintillante
Bolla è noto per l’uso di cristalli Swarovski e carte da gioco, materiali che assumono significati ossimorici tra vanitas e creatività, opulenza e miseria, caducità e eternità.
La sua poetica, ispirata a Barocco e Rococò, restituisce forme ironiche e ludiche, capaci di dissolvere l’austerità concettuale in un linguaggio immaginifico e leggero.
Wunderkammer contemporanee
Lo sguardo dell’artista rievoca le Wunderkammer, popolandole di animali mitici ed esotici, figure trasfigurate in chiave post-surrealista.
Tra le opere esposte compaiono l’Acrobata, sospeso alle volte, un unicorno scintillante nella cripta e le ironiche presenze di ossa e teschi negli ossari sotterranei.
Moda e società
Fin dagli anni ’90, con i suoi cristalli, Bolla ha ironizzato sul legame tra arte e fashion system, anticipando una riflessione critica sulla dipendenza dal lusso e dagli status symbols.
Biografia
Nato a Saluzzo nel 1963, Bolla cresce in una famiglia d’arte e si afferma a livello internazionale tra anni Novanta e Duemila.
Espone alla Biennale di Venezia (1995, 2009), al MART di Rovereto, a Palazzo Reale di Torino, alla Reggia di Venaria, alla Goss Foundation di Dallas e più recentemente alla Castiglia di Saluzzo e al Castello di Govone.
La sua ricerca, indipendente e immaginifica, è oggi riconosciuta in collezioni pubbliche e private in Europa, Stati Uniti e Cina.
Location
I Voltoni della Scalea Barocca, annessi alla chiesa dei SS. Martino e Stefano, risalgono al 1776 e riproducono lo spazio della gradinata e del pronao soprastanti.
Le grandi volte in mattoni a vista, la cripta circolare e gli ossari prenapoleonici restituiscono un’atmosfera unica, oggi destinata a mostre ed eventi culturali.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organizzato da
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Inizia
04 Ottobre 2025
Finisce
05 Ottobre 2025
Come partecipare
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Piazza San Martino, Vicolo 5, Montemagno Monferrato, AT, Italia
Voltoni della Scalea Barocca
Piazza San Martino, Vicolo 5, Montemagno Monferrato, AT, Italia
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