Andar per Langa

In bici in Langa ad Agosto consigli pratici

19 Agosto, 2019

Non vi siete fatti spaventare dal caldo e avete deciso di farvi un bel giro in Langa?

Non volete cedere alla bici elettrica e siete dei tradizionalisti che vogliono guadagnarsi ogni metro con la fatica e il sudore?

Bene, ecco qualche consiglio pratico per la vostra sopravvivenza!

Non fate i dormiglioni!

Ad agosto in langa fa caldo, molto caldo.

Soprattutto in bassa Langa, la zona dell’albese e del vino, si raggiungono temperature molto alte.

Quindi il primo consiglio, per quanto possa sembrare banale è: partite presto! Se riuscite a organizzare la vostra partenza entro le 8 del mattino, dovreste tornare a casa entro mezzogiorno, ed evitarvi così le ore più calde della giornata.

A mio parere non conviene pedalare verso sera.

È vero che il caldo si attenua nel tardo pomeriggio, ma l’asfalto restituisce tutto il calore accumulato nella giornata: la sensazione potrebbe essere quella di pedalare sulla brace. Quindi il mattino vince sulla sera.

A meno che non siate dei ciclisti super allenati, e allora non vi servono molti consigli, 2 o 3 ore su e giù per le colline bastano a soddisfare la vostra voglia di bici.

Tenete presente che, come spieghiamo in questo articolo, il saliscendi delle colline di Langa vi mette alla prova anche senza grandi kilometraggi.

Non solo vino

Consiglio numero 2, semplice ma fondamentale: bevete! La cosa positiva è che non avete bisogno di caricarvi litri d’acqua e appesantirvi, ogni 10 km sicuramente incontrerete un paese, e sicuramente ci sarà una fontana per fare rifornimento.

Per contrastare la perdita di sali minerali potete valutare di portarvi delle bustine di integratori da sciogliere nell’acqua all’occorrenza.

Sono molto leggere, e con pochi grammi di carico potrete avere un ottimo aiuto ogni volta che riempite la borraccia.

Take it easy!

Il terzo suggerimento è: fermatevi! Dopotutto siete in vacanza, non state facendo una tappa del Giro d’Italia, non c’è bisogno di strafare.

Quando si pedala con il caldo il battito cardiaco sale più velocemente, si perdono più sali minerali ed è più facile che i muscoli producano acido lattico.

Il mio consiglio è di fermarsi più o meno ogni mezz’ora per qualche minuto. Avete intorno a voi dei panorami stupendi, prendetevi il tempo di ammirarli.

Il quarto consiglio è: andate in alto! Un buon modo per contrastare il caldo afoso può essere quello di organizzare la vostra uscita puntando all’Alta Langa, Murazzano, Bossolasco e i paesi vicini per intenderci.

Lì si raggiungono facilmente i 600/800 metri di altezza e il clima è sicuramente più fresco, anche nelle ore centrali della giornata.

Si possono creare dei percorsi ad anello che vi permettono di restare sempre in quota. L’aria è più fresca e meno umida, magari la salita è più impegnativa, ma dopotutto prima o poi diventerà una discesa!

Viaggiare leggeri

Il quinto e ultimo consiglio è: viaggiate leggeri! Spesso vedo dei turisti in giro in bici con felpe, giacche e maglie varie legate dappertutto.

Non vi servono, è tutto peso inutile. Il clima tendenzialmente in Langa è stabile, se è buono quando partite difficilmente cambierà in poche ore.

Vi basta procurarvi una canottiera da bici traspirante di buona qualità e una maglietta tecnica da mettere sopra.

Questo doppio strato non vi farà sudare di più, a patto che siano prodotti validi, ma al contrario vi terrà più asciutti e vi riparerà meglio dal vento nei tratti in discesa.

Se proprio volete essere sicuri di non prendere freddo in una discesa molto lunga, vi basterà portarvi un gilet da bici. Sono traforati sulla schiena e antivento davanti, pesano pochissimo ed evitano che vi raffreddiate troppo.

E ora si parte!

Spero di non avervi spaventato troppo con questi consigli per affrontare le pedalate in Langa ad agosto, ma come si suol dire: avete voluto la bici, adesso vi tocca pedalare!

Crediti immagine: BikeSquare