Letture golose
Il menù di Pasqua delle Langhe ricette per un giorno di festa
La Pasqua arriva sempre insieme a qualcosa che assomiglia a un risveglio. Le giornate si allungano, l’aria cambia profumo, i colori tornano ad accendersi e anche in cucina si sente subito che la stagione sta voltando pagina. Sulle tavole compaiono le prime verdure, i sapori si fanno più freschi, i piatti tornano a raccontare la campagna che riparte e la primavera che, finalmente, si fa sentire.
Nelle Langhe questo passaggio ha un gusto tutto speciale. La Pasqua porta con sé ricette tradizionali basate su ingredienti di stagione e abbinamenti che profumano di casa, a cui si unisce quella voglia di stare insieme che rende il pranzo una piccola festa dentro la festa.
Tra antipasti gustosi, primi ricchi, secondi che omaggiano la tavola delle occasioni e vini del territorio, ecco qualche spunto per costruire un menu di Pasqua capace di portare in tavola tutta la bellezza della primavera.
Il nome dice già tutto: la torta pasqualina dalle origini liguri è perfetta per l’occasione: spinaci, uova e ricotta con la variante che prevede l’aggiunta dei carciofi è un piatto il cui gusto e bellezza hanno pochi rivali.

Se siete amanti dei formaggi potrete in alternativa valutare la frittata di robiola o le quaglie alla Nascetta, vino prodotto esclusivamente nel comune di Novello.
Da degustare con un buon bianco, come il Langhe DOC Favorita dell’Azienda Pelissero.
Il risotto alla Piemontese annaffiato con vino Dolcetto può essere un’ottima scelta per il pranzo pasquale. In accompagnamento proponiamo proprio il Dogliani DOCG L’Sambù di Cà Neuva.

Il forte richiamo della tradizione ci fa optare per l’agnello coi carciofi.
Una ricetta adatta al menu di Pasqua, ma ottima per tutta la primavera, per sfruttare appieno la bontà dei carciofi.

Unapreparazione non elaborata ma che richiede tempi di cottura abbastanza lunghi e controllati.
In alternativa potrete valutare l’ottimo agnello alle nocciole. Vi proponiamo in accompagnamento il Langhe Nebbiolo di Francesco Borgogno di Barolo.
E’ il momento dei formaggi. Come disporli nel vassoio o servirli direttamente nei piatti?
Proprio come nei ristoranti è bene formare una piccola ruota. Se servite direttamente nei piatti 30 grammi a testa sono sufficienti per la degustazione.
Non è necessario avere una scelta particolarmente ampia: sei bastano, ricordate che siete quasi a fine pasto!

Disponete le piccole quantità nel piatto lungo il bordo, partendo dal formaggio più giovane che sistemerete a ore 12.
E’ importante accompagnare i formaggi con marmellate o meglio ancora con la cognà.
Personalmente opterei per qualcosa di colorato e goloso che ricordi la primavera e metta allegria…Questo è scontato, quale dolce non mette allegria?

Un buon tortino alle fragole accompagnato da un calice di Moscato d’Asti potrebbe essere la scelta azzeccata.
Buon appetito e Buona Pasqua a tutti!
P.S. A Pasquetta potrete ovviamente terminare le pietanze preparate per il giorno prima: sono un sostenitore del fatto che il pic-nic di Pasquetta sia un ottima occasione di “riciclo in cucina”.
Si evitano sprechi ed è una bella occasione per pregustare l’arrivo della bella stagione.
Crediti Foto: Cobalt123