Ricette di Cucina

Cisrà1

Ingredienti:

Dosi abbondanti per 6/8 persone, è un piatto che va gustato in compagnia!

  • 3/4 etti di trippe
  • 3 etti di ceci
  • 3 porri
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla

Preparazione:

Mettere a bagno i ceci la sera prima, in modo che si ammorbidiscano.

Tagliare a pezzetti le verdure e le trippe e metterle in un pentolone, coprire con acqua e cuocere a fuoco lento.

È importante che la cottura sia molto lenta, almeno 2 ore e mezza o anche 3. Rimestare di tanto in tanto.

Verso fine cottura aggiustare di sale, e se si gradisce aggiungere alla zuppa un soffritto con uno spicchio d’aglio e due foglie di salvia.

Curiosità:

La Cisrà è un piatto tipico di Langa che ha numerose varianti. In questo caso mi sono attenuto alla versione forse più famosa, quella di Dogliani.

Si racconta che fin dal ‘600 proprio a Dogliani, durante la Fiera dei Santi, i membri della Confraternita dei Battuti fossero soliti offrire una ciotola fumante di questa zuppa ai fedeli, stanchi ed affaticati, che giungevano alla fiera dopo aver percorso a piedi lunghissime distanze per poter partecipare alle funzioni religiose e all’ultimo mercato prima della stagione invernale.

Ancora oggi avviene la distribuzione della Cisrà in occasione della Fiera dei Santi il 2 Novembre e attira persone da tutta la regione. Per dare un’idea, quest’anno sono stati distribuiti circa 15 quintali di minestra in circa 4000 porzioni!

Anticamente per la preparazione della Cisrà si usavano ceci scuri di origine mediorentale, oggi si predilige la variante del “Cece di Nucetto”, coltivato nel territorio dell’omonimo paese.

Va infine detto che le massaie e gli addetti alla cucina custodiscono gelosamente la ricetta della loro zuppa, quindi per questa preparazione ho fatto riferimento a una fonte doglianese doc, esperta di piatti di Langa e ottima cuoca: mia madre Livia!

3 risposte a “La Cisrà, minestra di trippa e ceci”

  1. Lorenzo Conterno ha detto:

    La ricetta della Cisrà di Dogliani prevede porri, sedano, zucche, aglio, cavoli, cipolle e trippa, PATATE NO !!! Mai messe le patate, mai ! Questa è la particolarità della Cisrà di Dogliani.

    • Luciano Faia ha detto:

      Grazie per il commento! Come scritto nell’articolo ho riportato la ricetta di mia madre, e non ho mai mangiato due cisrà uguali!

      • Lorenzo Conterno ha detto:

        Sicuramente ognuno ha la sua ricetta, il riferimento mio è alla Cisrà che viene distribuita da più di trent’anni sulla piazza della Confraternita dei Battuti di Dogliani. La sua ricetta non è mai cambiata e quindi può essere un buon riferimento.

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